Storia

Ciserano ricorda il suo “eroe” di Dogali, scoperta la targa in memoria di Giovanni Bertola

Lo scorso 26 gennaio una delegazione ciseranese - guidata dai volontari dell'Anc di Osio Sotto - aveva partecipato, a Lanciano, alla commemorazione per il 139esimo anniversario

Ciserano ricorda il suo “eroe” di Dogali, scoperta la targa in memoria di Giovanni Bertola

L’Amministrazione comunale di Ciserano prosegue il suo “impegno per la memoria” che quest’anno ha portato alla scopertura di una targa in memoria di Giovanni Bertola, giovane ciseranese caduto nel 1887 durante la battaglia di Saati e Dogali.

Ciserano ricorda il suo “eroe”

Sabato, grazie alla preziosa ricostruzione storica curata dallo storico Mario Salvitti, giunto appositamente da Lanciano, è stato possibile offrire ai ragazzi una lezione sul contesto dell’epoca, culminata con la posa di una targa commemorativa sulla sua casa natale di Bertola.

“Un sentito ringraziamento per la riuscita dell’evento va all’Anc di Osio Sotto, che ha sempre avuto a cuore questa progettualità, al parroco don Sergio Alcaini per la benedizione e ai famigliari e discendenti per la disponibilità e l’impegno – ha commentato la sindaca Caterina Vitali – Ricordare la vicenda di Giovanni, strappato al lavoro nelle campagne e mandato a morire in Africa, ci impone una riflessione su come ogni guerra stronchi da sempre vite giovani e innocenti. Nel fare memoria del suo sacrificio, il Comune di Ciserano intende rivolgere un pensiero a tutti i giovani che ancora oggi cadono nei conflitti, riaffermando con forza il rifiuto della guerra e l’auspicio istituzionale di una pace vera e di una duratura concordia tra i popoli”.

A gennaio a Lanciano per il 139esimo anniversario

Lo scorso 26 gennaio una delegazione ciseranese – guidata dai volontari dell’Anc di Osio Sotto – aveva partecipato, a Lanciano, alla commemorazione per il 139esimo anniversario della battaglia di Dogali. Un appuntamento che si rinnova ogni anno grazie all’impegno di Salvitti che nel 2018 riconsegnò a Ciserano la storia di un suo “figlio” morto in battaglia dimostrando grande valore. Il suo nome era Giovanni Bertola e fu tra i caduti sul campo di battaglia il 26 gennaio 1887 durante il tentativo di conquista coloniale italiano in Eritrea.

Una storia sepolta tra le pagine del tempo

Proprio a Dogali, nella battaglia che rappresentò un vero e proprio punto di svolta della campagna, il giovane ciseranese si distinse per il coraggio guadagnandosi una medaglia d’argento al valor militare. La battaglia scoppiò dopo che, la mattina del 25 gennaio 1887, venne respinto un assalto di circa 25mila abissini guidati da Ras Alula Engida contro il forte italiano di Saati dove, al comando dal maggiore Boretti, non vi erano che 700 uomini e 2 cannoni. La mattina del 26 gennaio 1887 partirono i rifornimenti di generi alimentari, munizioni e venne inviata anche una colonna di rinforzo, formata da 548 soldati. Tra di loro anche il ciseranese Bertola. Nella stessa mattina la colonna fu attaccata da circa 7mila abissini. Una sconfitta annunciata visto la schiacciante disparità di uomini e risorse tra i due eserciti. La colonna italiana fu spazzata via dagli abissini, solo uno sparuto gruppo di uomini riuscì a salvarsi la vita. Una storia scritta, ma quasi dimenticata.