Cronaca

Spino, sventata una tentata frode con tastiera e skimmer al distributore

L'allarme è scattato nella notte del 29 maggio quando un automobilista, intorno alle 4.30, si è fermato al distributore per fare rifornimento lungo la Paullese

Spino, sventata una tentata frode con tastiera e skimmer al distributore

Tentata frode sventata da un automobilista che ha denunciato ai carabinieri il tentativo di clonazione della sua carta. E’ successo a Spino, in un distributore di carburante lungo la Sp 415 Paullese.

Tentata frode al distributore

L’allarme è scattato nella notte del 29 maggio quando un automobilista, intorno alle 4.30, si è fermato al distributore per fare rifornimento. Nell’estrarre la carta che aveva inserito per il pagamento, però, ha notato che la colonnina era stata manomessa perché si è staccato un dispositivo che era incollato al vano di accesso delle carte di pagamento e che duplicava quello originale della colonnina self. Inoltre, era presente anche una tastiera che duplicava la tastiera originale con l’evidente intento di intercettare e copiare la banda magnetica e i codici pin delle carte utilizzate dalle ignare vittime per il pagamento del carburante.

Indagini in corso

A quel punto la vittima ha richiesto l’intervento dei carabinieri della Stazione di Pandino che hanno accertato il tentativo di clonazione e
hanno sequestrato i dispositivi elettronici abusivi. Le indagini sono in corso per identificare i presunti autori dei fatti e accertare eventuali collegamenti con organizzazioni criminali specializzate in frodi elettroniche.

I consigli dei carabinieri

Alla luce di quanto accaduto i carabinieri invitano tutti alla massima attenzione durante il rifornimento agli impianti self-service, con alcune semplici precauzioni da adottare per tutelarsi come controllare visivamente la colonnina prima di inserire la carta: fessure anomale, sportellini fuori asse o dispositivi sospetti possono indicare la presenza di microcamere, tastiere o skimmer.
Ricordarsi di coprire sempre la tastiera con una mano mentre si digita il pin, per impedire la visuale a dispositivi nascosti, preferire orari diurni o zone ben illuminate, soprattutto se si è soli,  segnalare tempestivamente al numero unico di emergenza 112 o al gestore dell’impianto ogni fatto sospetto e monitorare regolarmente i movimenti della propria carta per rilevare subito eventuali addebiti anomali.