La denuncia

Colpito da un piombino, ferito gravemente un gattino di un anno

Il colpo sarebbe stato sparato in una zona residenziale. I proprietari si sono rivolti ai carabinieri: "Oggi è stato un gatto, ma in quella zona passeggiano persone, bambini e altri animali"

Colpito da un piombino, ferito gravemente un gattino di un anno

(immagine creata con AI)

Un gattino di un anno è stato gravemente ferito, colpito da un piombino probabilmente sparata da una pistola ad aria compressa o qualcosa di simile. Lo hanno denunciato i proprietari, che vivono in una zona residenziale di Arzago, che si sono rivolti alle forze dell’ordine dopo che il loro gattino era rientrato dal solito giretto serale ferito e sanguinante.

Gattino ferito gravemente, colpito da un piombino

Un grave atto di crudeltà nei confronti di un gattino di un anno, gravemente ferito al fegato da un piombino sparato, con ogni probabilità, da una pistola ad aria compressa o qualcosa di simile. Lo hanno denunciato i suoi proprietari che, dopo averlo portato per le cure in una clinica veterinaria del lodigiano, si sono rivolti ai carabinieri. Il ferimento è accaduto a metà della scorsa settimana, durante la passeggiata che il gattino è abituato a fare in serata tra le vie De Curtis e Ariberto ad Arzago.

“Il mio gatto non si allontana mai più di 100 metri da casa, indossa un localizzatore Gps e ho potuto verificare la sua posizione quando è stato ferito – ha raccontato la proprietaria -. E’ tornato a casa, intorno alle 21 mercoledì 20 maggio, gravemente ferito e sanguinante. Portato d’urgenza dal veterinario, la radiografia ha confermato lo scenario: il gatto è stato colpito dal proiettile di un’arma ad aria compressa, o similare. Purtroppo, a causa della posizione del piombino all’interno del fegato, il veterinario ha giudicato troppo rischioso procedere con l’operazione di rimozione, e il proiettile dovrà restare all’interno del suo corpo”.

La denuncia alla forze dell’ordine

Il felino è rimasto in degenza per qualche giorno prima di fare ritorno a casa. Nel frattempo, però, i proprietari hanno deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine.

“Ciò che è accaduto non è “solo” un atto di indicibile crudeltà punito dall’articolo 544-ter del Codice Penale (Maltrattamento di animali), ma rappresenta anche un serio rischio per l’incolumità pubblica. Chi spara tra le case con armi ad aria compressa o derivate viola l’articolo 703 del Codice Penale (accensioni ed esplosioni pericolose in luogo pubblico) e commette reati legati al porto abusivo di oggetti atti a offendere – hanno aggiunto i proprietari del gattino, facendo un appello ai concittadini -. Oggi è stato un gatto, ma in quella zona passeggiano persone, bambini e altri animali. E’ importante che la comunità sappia cosa sta succedendo, e l’abbiamo informata anche attraverso i social, e che chiunque abbia visto qualcosa di sospetto quella sera possa farsi avanti con le forze dell’ordine”.