Cronaca

Inaugurati gli alloggi per anziani alla “nuova” Casa Semperboni

Un progetto ambizioso, finanziato con 1,2 milioni di euro dai fondi del Pnrr, per offrire ai boltieresi servizi e attenzioni per i più fragili

Inaugurati gli alloggi per anziani alla “nuova” Casa Semperboni

Alloggi per gli anziani e spazi per la comunità: inaugurata sabato mattina la “nuova” Casa Semperboni di Boltiere. Un progetto ambizioso, finanziato con 1,2 milioni di euro dai fondi del Pnrr, per offrire ai boltieresi servizi e attenzioni per i più fragili.

“L’intervento rappresenta un importante investimento sociale e urbanistico per il territorio e nasce con un obiettivo preciso: offrire a persone anziane fragili una soluzione abitativa autonoma, sicura e allo stesso tempo vicina ai servizi, ai luoghi di socialità e alla rete assistenziale del paese – aveva spiegato l’Amministrazione presente sabato con il sindaco Osvaldo Palazzini e gli assessori Renato Cavalleri e Savina Mora – La riqualificazione dell’immobile si inserisce, infatti, nel percorso di sviluppo del “Polo Morandi”, pensato come punto di riferimento per i servizi dedicati alla terza età e alle situazioni di fragilità sociale”.

Alloggi protetti per anziani

Sabato, alla presenza della presidente dell’Assemblea dei sindaci dell’Ambito di Dalmine Cinzia Terzi, dei direttori delle aziende consortili degli Ambiti di Treviglio, Graziano Pirotta e Dalmine, Mauro Cinquini, del presidente della Fondazione San Giuliano che gestirà la struttura, Pierluigi Maffioletti e del direttore del distretto della media pianura per l’Asst Bergamo Ovest, Paolo Cogliati sono stati inaugurati i tre appartamenti pensati per accogliere anziani parzialmente autosufficienti.

Gli alloggi, realizzati grazie ai fondi della Missione 5, ottenuti attraverso la collaborazione tra gli Ambiti di Treviglio e Dalmine, sono costati 910mila euro (il cantiere era stato affidato all’impresa Manenti Battista di San Paolo d’Argon), mentre il restante andrà a finanziarne la gestione e i servizi collegati. Gli appartamenti, progettati con particolare attenzione alla sicurezza e all’autonomia degli ospiti, sono dotati di tecnologie smart, tra cui sensori per il rilevamento di eventuali cadute, sistemi domotici e dispositivi di emergenza in grado di attivare rapidamente caregiver e operatori in caso di necessità. Soluzioni innovative pensate per garantire qualità della vita, serenità e interventi tempestivi. Dopo anni di inutilizzo, l’ex edificio Semperboni, in vicolo Benaglio torna così a vivere con una nuova funzione sociale: creare spazi abitativi moderni, accessibili e pienamente integrati con il vicino Centro Diurno Integrato Don Morandi, realtà già consolidata nell’assistenza agli anziani sul territorio boltierese.