Taglio del nastro ieri, lunedì, dopo un intero weekend di festa a Misano, al cantiere che ha riqualificato la viabilità di via Roma con l’istituzione del senso unico di marcia, la formazione di nuovi stalli di sosta e l’asfalto stampato lungo la carreggiata della strada che attraversa il centro storico del paese. I lavori stanno proseguendo anche sulle altre vie collegate, ma l’Amministrazione ha voluto celebrare il nuovo volto del centro con una cerimonia alla presenza dei bambini delle scuole, colleghi sindaci e rappresentanti di Provincia e Regione, forze dell’ordine e l’accompagnamento musicale con la Fanfara del Terzo Reggimento Lombardia dei carabinieri.
Taglio del nastro per la via Roma riqualificata
Una serata di festa a Misano a conclusione di un intero weekend di eventi per celebrare la (simbolica) riapertura del centro storico e, in particolare, di via Roma. Ieri, lunedì, il sindaco Ivan Tassi e la sua Amministrazione hanno tagliato il nastro ai lavori che hanno interessato la via centrale del paese con una riqualificazione viabilistica che ha portato all’introduzione del senso unico di marcia, la formazione di nuovi stalli per la sosta, l’utilizzo dell’asfalto stampato per la carreggiata e nuovi arredi urbani. Si tratta del primo lotto di intervento sul centro storico di Misano che è stato finanziato con un contributo di 100mila euro da Regione Lombardia e con l’accensione di un mutuo da 200mila a cui seguirà un secondo lotto di intervento da ulteriori 200mila euro, anche questi finanziati con mutuo, per completare il riassetto viabilistico del centro di Misano. I lavori sulla via Roma sono stati i primi a concludersi e nel fine settimana i misanesi hanno potuto “vivere” la nuova via Roma con spettacoli ed eventi. Il taglio del nastro, invece, ha visto attorno al sindaco Tassi e alla sua Giunta tanti colleghi sindaci del territorio, il vicepresidente della Provincia di Bergamo Umberto Valois, il consigliere regionale Jonathan Lobati – presidente della V Commissione permanente Territorio, infrastrutture e mobilità -, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, le associazioni del paese con i loro labari e gli alunni delle scuole misanesi. A scandire, in musica, la cerimonia d’inaugurazione è stata la Fanfara del Terzo Reggimento Lombardia dell’Arma dei carabinieri.
Gli interventi istituzionali
Il sindaco di Misano ha salutato le autorità intervenute all’inaugurazione, ricordando come il cantiere nel centro storico sia potuto partire anche grazie ai fondi stanziati dalla Regione, ma ha anche sottolineato che i lavori che partiranno per la pista ciclabile lungo via Colombi sono stati finanziati con 90mila euro dalla Provincia. Non solo: i lavori per la riqualificazione del campo sportivo con un contributo di 300mila euro a fondo perduto da Regione Lombardia e, infine, un progetto pluriennale per la riqualificazione totale dell’illuminazione pubblica da 800mila euro.
“Tante risorse, tanti soldi che vogliamo investire per creare una comunità sempre più moderna, a misura d’uomo – ha detto il primo cittadino -. Ricorrono in questi giorni i primi due anni del nostro mandato e quindi ringrazio le associazioni che sono sempre particolarmente collaborative con la comunità, ringrazio tutta la maggioranza che segue il sindaco anche nelle idee qualche volta più folli, ma che ci danno sempre delle soddisfazioni, e anche il gruppo di minoranza quando sa dare delle osservazioni puntuali e utili. Grazie a tutti, ritorniamo a vivere Misano e buona serata”.
Il vicesindaco della Provincia Valois ha portato i saluti del presidente Franco Gafforelli.
“Io credo che oggi si stia celebrando un momento significativo per la comunità perché s’inaugura un’opera pubblica importante, fondamentale, ma non è soltanto un opera edilizia – ha dichiarato Valois -. Il rifacimento di una piazza vuol dire investire sul futuro della comunità, nel cuore pulsante del paese. Questo investimento rappresenta una visione strategica, un progetto di sviluppo economico e sociale per la comunità di Misano. La Provincia è vicina alla pianura bergamasca e lo abbiamo dimostrato impegnando importanti somme per la messa in sicurezza con le piste ciclopedonali e con altri stanziamenti da un milione di euro per la messa in sicurezza delle strade provinciali. E’ importantissima la collaborazione tra Enti ai diversi livelli e mi prendo l’impegno affinché migliorino i servizi per i cittadini bergamaschi”.
Il consigliere Lobati ha sottolineato come Regione Lombardia, attraverso bandi e finanziamenti, abbia aiutato i Comuni in interventi di messa in sicurezza del territorio e ha fatto un plauso a chi ha creduto in un’idea, l’ha progettata ed è andato a cercare i fondi per realizzarla.
“E bello vedere che da una parte vengono stanziate le risorse, ma dall’altra parte vengono i lavori vengono finiti e fatti nel migliore dei modi. Grazie e complimenti all’Amministrazione comunale – ha aggiunto il consigliere -. Quando si arriva ad una inaugurazione è la chiusura del cerchio di un percorso che parte da un’idea, che parte da persone che fanno un progetto, da persone che vanno a cercare risorse e investono risorse, imprese che lavorano e quando si taglia il nastro l’opera diventa definitivamente per la comunità”.
Un muro dedicato ai bambini di Misano
Subito dopo il taglio del nastro al nuovo assetto viabilistico di via Roma, è stato il momento dei bambini delle scuole di Misano a cui è stata dedicata su un muro del palazzo comunale una frase del celebre poeta e scrittore Cesare Pavese: “Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”. Gli alunni, accompagnati dalle maestre, hanno apposto le loro firme in calce alla frase lasciando l’impronta delle mani sul muro con vernici colorate. Al termine delle cerimonia, in piazza davanti al sagrato della chiesa parrocchiale, i presenti hanno potuto seguire il concerto della Fanfara del Terzo Reggimento Lombardia dei carabinieri che ha concluso la tre giorni di festa.
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