Lutto

Treviglio dà l’addio a Nicola Rizzi, una vita per lo sport e la musica

Si è spento a soli 32 anni a causa di un male incurabile che aveva sconfitto tre anni fa, che si è ripresentato nei mesi scorsi

Treviglio dà l’addio a Nicola Rizzi, una vita per lo sport e la musica

E’ morto a soli 32 anni per un male incurabile che non gli ha lasciato scampo. Treviglio piange Nicola Rizzi: il giovane, di professione massofisioterapista, si è spento domenica 17 maggio 2026 dopo una battaglia condotta sempre a testa alta.

Nicola Rizzi e l’amore per lo sport

Trevigliese doc, anche se da 5 anni aveva preso casa a Calvenzano, Nicola Rizzi in città era molto conosciuto grazie ai suo tanti interessi che gli avevano permesso di farsi molti amici. Era ancora un bimbo, quando si iscrisse all’Atletica Estrada, società in cui militò per oltre un decennio, prima di passare alla Riccardi Milano, dove si era specializzato nel salto triplo. Un amore, quello per lo sport, che lo ha spinto a intraprendere una professione legata al mondo degli atleti. Ottenuto il diploma di all’Istituto Oberdan di Treviglio, aveva infatti deciso di frequentare la scuola per diventare massofisioterapista, professione che svolgeva in uno studio di Boltiere.

La passione per la musica

Parallelamente Nicola Rizzi coltivava anche la passione per la musica. In particolare, sin da piccolo aveva manifestato interesse per la batteria, tanto che cominciò a prendere lezioni all’Accademia Musicale di via De Amicis. Giunto all’età di 13 anni entrò a far parte della Junior Band, la sezione giovanile del Corpo musicale Città di Treviglio, di cui poi divenne uno  dei componenti, sino a quando gli impegni lavorativi glielo hanno permesso. Con alcuni amici mise in piedi anche un complessino, con cui a tempo perso ogni tanto organizzava concerti.

Impegnato e indipendente

A sottolineare la sua grande vitalità ci ha pensato il padre Pierluigi, che in questi giorni ha avuto la conferma di quanto il figlio fosse stimato e benvoluto, viste le tante persone che sono venute a dare un ultimo saluto a Nicola Rizzi.

“E’ sempre stata una persona che voleva tenersi impegnata e con tanti interessi  – lo ha ricordato il padre – Soprattutto era molto indipendente. Sin da ragazzino, infatti, cercava sempre di fare qualche lavoretto per guadagnarsi i qualcosa da mettere da parte. Cinque anni fa aveva anche deciso di andare a vivere da solo e aveva preso casa a Calvenzano. Tre anni fa era comparso il male. Era stato operato ed era guarito. Purtroppo qualche mese fa si è ripresentato, ma stavolta non c’è stato niente da fare, anche se lui ha vissuto questa fase con grande forza di volontà”.

Il grande amore

Un anno fa Nicola Rizzi aveva incontrato anche il grande amore, Serena, con la quale stava progettando una vita assieme.

“Erano fatti l’uno per l’altra, due metà di mela che si erano incontrate – ha raccontato commosso il papà – Lei è una bravissima ragazza, gli è stata accanto sino all’ultimo. La loro era una bellissima storia d’amore. Purtroppo è finita così…”

“Stavamo benissimo insieme, avevamo una grande sintonia e tra noi non c’erano mai discussioni”, ha accennato Serena, prima di lasciarsi sopraffare dalle lacrime.

I funerali saranno celebrati domani, mercoledì 20 maggio, alle 11, nella Basilica di San Martino. Assieme al papà Pierluigi e alla fidanzata Serena, in prima fila ci saranno anche la mamma Luisella e il fratello Daniele.