Tre appuntamenti tra maggio e giugno tra immagini di libertà negate, il fascino di Gerusalemme e storie di sport narrate da grandi firme del giornalismo.
Un’edizione che guarda al mondo
Torna anche quest’anno a Romano “Contastorie – Rassegna di Incontri e Linguaggi”, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale cittadino che, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, proporrà tre serate dedicate al racconto, alla riflessione e al confronto. Organizzata dall’Amministrazione comunale di Romano attraverso l’assessorato alla Cultura guidato da Diego Giudici, la manifestazione sarà curata ancora una volta da Stefano Gamba e Marco Maltempi. La quinta edizione della rassegna segna un cambio di prospettiva importante: per la prima volta Contastorie allargherà il proprio sguardo verso alcune delle questioni più urgenti e complesse dell’attualità internazionale, proponendo ospiti e temi capaci di intrecciare testimonianza, memoria e attualità. L’apertura è fissata per venerdì 22 maggio alle 21 a Palazzo della Ragione, con la presenza della fotografa di fama internazionale Silvia Alessi, protagonista dell’incontro dal titolo “The Cut: il capello ha potere”. Attraverso reportage e immagini, Alessi porterà al pubblico le storie di donne private della possibilità di compiere gesti quotidiani apparentemente semplici come specchiarsi, truccarsi o tagliarsi i capelli, trasformando la fotografia in uno strumento di denuncia e consapevolezza.
Gerusalemme, un albergo simbolo di dialogo
Il secondo appuntamento della rassegna, previsto per venerdì 5 giugno alle 21, sempre nella cornice di Palazzo della Ragione, sarà dedicato a uno dei luoghi più emblematici del Medio Oriente. Ospite della serata sarà il giornalista e inviato speciale del Corriere della Sera, Francesco Battistini, che presenterà il suo libro “Jerusalem Suite”, pubblicato da Neri Pozza. Al centro del racconto ci sarà l’American Colony di Gerusalemme, storico albergo diventato nel tempo simbolo di neutralità, dialogo e incontro tra culture e religioni diverse. Ad accompagnare Battistini nella conversazione sarà il giornalista Andrea Valesini, esperto di questioni internazionali. Insieme guideranno il pubblico tra le stanze e le vicende dell’hotel, attraversando personaggi, eventi e pagine di storia che hanno reso quel luogo un osservatorio privilegiato sulle tensioni e le speranze del Medio Oriente.
Il gran finale tra rugby e storie di vita
La chiusura di Contastorie 2026 sarà affidata a due volti molto amati dal pubblico della rassegna e da chi ama il racconto sportivo: Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi, amici d’infanzia e straordinari narratori di sport. L’incontro si terrà giovedì 11 giugno alle 21 nel Cortile della Rocca Viscontea, con trasferimento a Palazzo della Ragione in caso di maltempo e avrà al centro la presentazione del nuovo libro di Pastonesi, “Rugby Underground” . Un viaggio dentro la storia di un insolito rugby club milanese che disputa esclusivamente il “terzo tempo”, trasformando lo scantinato di un elettrauto in un luogo di incontri straordinari e racconti fuori dal tempo. Un’occasione per parlare di sport, certo, ma anche di amicizia, umanità e memoria, in pieno spirito Contastorie. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero fino a esaurimento posti, confermando la volontà della rassegna di offrire alla città momenti culturali accessibili e di qualità. Dal 22 maggio all’11 giugno, Romano si prepara così a vivere ancora una volta il fascino delle storie, in una quinta edizione che promette di aprire nuove prospettive sul presente.