L’ex “Bar White” di Lurano rinasce a nuova vita con il “Bar Brina”. Domenica 10 maggio, lo storico immobile di proprietà comunale, che sorge in viale Secco Suardo presso la “Casa del Combattente” e che negli ultimi anni è stato al centro delle polemiche tra l’Amministrazione Riva e il gruppo di minoranza “Idea Comune”, è stato riaperto sotto la nuova gestione di Luca Colpani.
Il commento del sindaco Riva
Con il tradizionale taglio del nastro, il sindaco Ivan Riva ha restituito alla sua comunità un luogo di aggregazione sociale, mettendo un punto fermo sulla vicenda e trasformando i dibattiti dei mesi scorsi in un risultato concreto per la cittadinanza.
“Nonostante ‘Idea Comune’ abbia cercato a più riprese di sollevare dubbi sulla gestione del patrimonio municipale, la realtà dei fatti ha preso il sopravvento – ha fatto sapere il primo cittadino attraverso una nota ufficiale – È stato portato a termine un iter burocratico complesso, con l’unico obiettivo di tutelare l’interesse pubblico e la legalità. In quest’ottica, l’Amministrazione si è fatta carico dei costi per l’adeguamento degli impianti, garantendo una struttura sicura e a norma. L’Ente non si è accontentato di una semplice assegnazione economica, ma ha promosso una gara volta a premiare la solidità del progetto e l’eccellenza del servizio offerto”.
In questo contesto dunque, si sarebbe inserita la figura di Colpani, che secondo Riva ha saputo interpretare al meglio lo spirito del bando.
“A Luca va un sentito ringraziamento per la serietà dimostrata e per aver creduto nel potenziale di questo spazio, restituendo al paese un locale rinnovato, accogliente e aperto tutti i giorni della settimana. Se da un lato resta la soddisfazione di aver agito con rigore istituzionale, dall’altro formuliamo al gestore il più caloroso augurio di buon lavoro, certi che il bar diventerà un punto di aggregazione sicuro, moderno e pienamente funzionale per tutti i luranesi”.