Lutto

Si è spento a soli 32 anni il sorriso della maestra e consigliera Erica Zaneboni

Volontaria in diverse associazioni, aveva fatto il suo ingresso in Consiglio nel 2014. Cordoglio da Uniamo Pandino: "Ha fatto dell'altruismo una missione di vita"

Si è spento a soli 32 anni il sorriso della maestra e consigliera Erica Zaneboni

Ha lottato per un anno contro il male che all’improvviso aveva stravolto la sua vita, ma nonostante la sua grinta e la speranza che continuava a custodire, alla fine, si è dovuta arrendere. Si è spenta oggi, 13 maggio 2026, Erica Zaneboni, mamma 32enne, maestra e consigliera comunale a Pandino.

Pandino piange Erica Zaneboni

Un addio che fa male e che questa mattina ha lasciato senza parole la comunità di Pandino dove Erica era molto conosciuta e apprezzata per sue doti umane e professionali. Sposata con Luigi Capozzoli e mamma del piccolo Elia, si soli tre anni, era insegnante alla primaria di Nosadello dove aveva continuato a lavorare fino al peggioramento delle sue condizioni.

“Pandino è il paese delle mie radici e che vivo quotidianamente, Nosadello la frazione in cui, grazie al mio lavoro, ho conosciuto una comunità in fermento, Gradella è sede di bellezza e natura. In questi luoghi sono cresciuta e vorrei crescere la mia famiglia – scriveva così sul suo profilo social in occasione delle elezioni amministrative del 2024 – La scuola, il benessere sociale e la cultura sono per me i motori per far crescere una comunità. Sogno un futuro ricco di tutto ciò nel mio Comune”.

L’impegno in politica

Un futuro per il quale Erica aveva deciso in darsi in prima persona con l’impegno in politica iniziato nel 2014, l’anno in cui, giovanissima, entrò in Consiglio con il Gruppo Civico Pandino dell’allora sindaca Maria Luise Polig. Con le ultime amministrative, invece, aveva supportato la lista “Uniamo Pandino” del candidato Luigi Galimberti ed era tornata a sedere in Consiglio, questa volta in minoranza.

“La sua perdita lascia un vuoto umano e istituzionale difficile da colmare, privandoci di una donna che ha saputo fare dell’altruismo una missione di vita – si legge nella nota di “Uniamo Pandino” – Nonostante la sua giovane età, il suo impegno civico era radicato da tempo: Erica aveva iniziato a spendersi per il bene comune già a vent’anni, quando venne eletta Consigliera e le fu affidata la delega ai giovani, dimostrando fin da allora una maturità e una passione rare. Nel suo ruolo di consigliera, prima di maggioranza e poi di minoranza, Erica si è sempre distinta per un approccio pacato e competente, capace di portare avanti le proprie idee con fermezza senza mai rinunciare al rispetto e all’ascolto dell’altro. Per lei fare politica era un modo concreto per prendersi cura delle persone, dell’ambiente e del territorio in cui era nata e cresciuta: Pandino era il paese che amava e dove aveva scelto di far crescere la sua famiglia, dedicando energie anche alla vita associativa. Il suo sguardo era costantemente rivolto al futuro e alle nuove generazioni, una sensibilità che declinava quotidianamente anche nella sua professione di insegnante e nel suo ruolo di mamma. Oggi piangiamo non solo una collega, un’amica capace ma anche una cittadina attenta e impegnata, che ha donato il suo prezioso contributo a tutta la comunità. Ci stringiamo con affetto alla famiglia in questo momento di grande sofferenza”.

Colonna del circolo del Pd di Pandino

“Oggi per la nostra comunità è un giorno di profondo dolore – si legge nella nota diffusa dal Pd Pandino – Ci ha lasciati Erica Zaneboni, una colonna del nostro Circolo, una compagna di viaggio, un’amica di soli trentadue anni. Erica c’era fin dal primo giorno, tre anni fa, quando abbiamo deciso di riaprire insieme le porte del Circolo PD di Pandino. Da allora non si è mai tirata indietro: la vedevamo animare le iniziative durante l’anno e al bar della Festa de l’Unità ad agosto, sempre mossa da quel sorriso che nasceva da una convinzione profonda: la politica è prendersi cura degli altri. Nel 2023, ripartendo, scrivemmo insieme queste parole che oggi vogliamo ricordare: ‘Amare la nostra Pandino e le nostre Frazioni. Per noi la felicità non è tale se non ci si prende cura insieme del bene comune, condividendo le scelte che riguardano il nostro territorio. Solo con una visione collettiva potremo fare ancora della politica una guida’. Erica incarnava esattamente questo: l’idea che la felicità non sia un traguardo individuale, ma un cammino da fare insieme. Il suo spirito di volontariato e la sua dedizione al bene comune restano per noi un esempio e un impegno da onorare ogni giorno. Ci stringiamo con un abbraccio immenso alla sua famiglia. Grazie di tutto, Erica. Continueremo a prenderci cura del nostro territorio anche per te”.

Un lutto che non conosce partito

A renderle omaggio è anche l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pierangelo Bonaventi. 

“Con profondo dolore, l’Amministrazione comunale e l’intera comunità di Pandino apprendono della scomparsa di Erica Zaneboni, consigliera comunale, insegnante, moglie e giovane madre. Una notizia che lascia senza parole e che colpisce nel profondo tutti noi. A soli 32 anni, Erica è stata strappata troppo presto all’affetto della sua famiglia, dei suoi amici, dei colleghi e di tutta la comunità che la conosceva e le voleva bene. In questo momento di dolore incalcolabile, non esistono appartenenze politiche o ruoli istituzionali: esiste soltanto il lutto di un intero paese, profondamente scosso e unito attorno ai suoi cari. Pandino si stringe con sincero affetto al marito, al suo bambino, alla famiglia e a tutte le persone che oggi piangono una perdita così ingiusta e devastante. Ci sono dolori che non si riescono a spiegare. E questo è uno di quelli. Ciao Erica”.

“Ciao Erica – scrive, invece, Francesca Sau – fa male pensare che una ragazza così giovane, piena di vita, di idee e di amore per il proprio paese, abbia dovuto lasciare tutto troppo presto. Ho avuto la fortuna di conoscerti durante il nostro percorso politico a Pandino, anche se in liste diverse. Ci siamo confrontate, a volte scontrate, ma sempre con rispetto. E questo oggi conta più di ogni differenza. Ricorderò la tua voglia di fare, la tua attenzione verso i giovani e il desiderio sincero di costruire qualcosa di bello per la comunità pandinese. Anche grazie a te è nata la Consulta dei Giovani a Pandino. Oggi il mio cuore è vicino al piccolo Elia, a tuo marito, alla tua mamma e a tutti coloro che ti hanno amata. Che tu possa trovare pace. Buon viaggio Erica”.

Lo sconforto di Piloni (Pd): “Non è giusto”

“Non è giusto. Non ha senso – commenta il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni – La morte di Erica è una tragedia. È difficile già solo scriverlo. A 32 anni non si dovrebbe diventare un ricordo. La sua passione, la sua intelligenza, il suo sorriso, la sua disponibilità. L’amore per la sua famiglia, per il suo piccolo, per il suo lavoro, per la sua comunità, la sua Pandino, il suo prezioso contributo nel Gruppo Civico Pandino, nell’Amministrazione e nel Consiglio comunale, nella nostra comunità politica del Pd cremasco. Chi l’ha conosciuta e ha incrociato il suo sguardo, ha trovato in lei e nei suoi occhi tutto questo. E molto altro. Non è giusto. A Luigi, a Elia e alla sua famiglia la nostra affettuosa vicinanza e la gratitudine per aver potuto condividere insieme a Erica un pezzo di strada insieme. Un pezzo di strada maledettamente troppo breve. Non è giusto”.

Cordoglio anche nel Cremasco: a Spino è l’Amministrazione comunale a ricordarne le qualità: “Una notizia che ha suscitato profonda tristezza nel territorio cremasco e in quanti hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne l’impegno istituzionale e le qualità umane”.

Tra i fondatori di Panda a Pandino

Non solo politica. Erica era anche una presenza fissa della vita associativa del paese. Tra i fondatori di “Panda a Pandino”, oggi – a poche settimane dall’annuale evento – la ricordano così.

“Siamo qui a spiegare un dolore che non si spiega, che non si può raccontare, che non ha bisogno di parole – scrivono dall’associazione – Una notizia che ci ha sconvolto e addolorato, siamo vicini al suo bimbo, a tutta la sua famiglia, e a tutte le persone che le volevano bene. Che dire se non grazie Erica per tutto quello che hai fatto per noi e per Panda a Pandino, ricorda che Panda a Pandino è anche tua e lo sarà per sempre! Oggi siamo qui fermi davanti a questo dolore inspiegabile, ti ringraziamo per tutto quello che hai lasciato nei nostri cuori. Faremo esempio del tuo coraggio e della tua forza, e della tua lotta contro il male del mondo”.

Al momento non è ancora stata resa nota la data delle esequie.