Cronaca

Sei ragazzi di Fontanella coinvolti nella rissa sul treno Edolo-Brescia: denunciati insieme ad altri due giovani bresciani

Proseguono gli accertamenti dei carabinieri, che stanno acquisendo e analizzando le immagini del sistema di videosorveglianza presente sui vagoni per chiarire nel dettaglio le responsabilità individuali dei partecipanti alla rissa.

Sei ragazzi di Fontanella coinvolti nella rissa sul treno Edolo-Brescia: denunciati insieme ad altri due giovani bresciani

La lite è scoppiata sabato 9 maggio 2026 tra provocazioni e insulti è degenerata in violenza davanti ai passeggeri. Il convoglio fermato a Borgonato-Adro, corsa soppressa e oltre due ore di ritardo.

Dalle provocazioni alla rissa: tensione già alla stazione di Iseo

Sei giovani residenti a Fontanella, sabato 9 maggio 2026 sono rimasti coinvolti in una violenta rissa scoppiata sabato sera a bordo di un treno in servizio lungo la linea Edolo-Brescia. Con loro anche due coetanei bresciani: in tutto otto ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, denunciati al termine degli accertamenti per rissa e interruzione di pubblico servizio. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Chiari, i sei bergamaschi: un 20enne, due 18enni e tre minorenni, tra cui due 17enni e un 16enne, stavano facendo ritorno a casa dopo una giornata trascorsa sul lago d’Iseo. Giunti alla stazione ferroviaria di Iseo per prendere il treno diretto a Brescia, dove avrebbero poi proseguito verso Fontanella, avrebbero incontrato due 18enni bresciani. Per motivi ritenuti futili, tra i gruppi sarebbero iniziate provocazioni verbali e insulti, degenerati rapidamente in un primo scontro fisico già sulle banchine della stazione.

Il parapiglia sul convoglio: pugni e calci davanti ai passeggeri

La situazione sarebbe precipitata una volta saliti sul convoglio. All’interno di uno dei vagoni è infatti scoppiata una vera e propria rissa, tra pugni, calci e spintoni, sotto gli occhi dei passeggeri presenti, sorpresi dalla violenza della scena. Di fronte all’escalation, il macchinista ha allertato il numero unico di emergenza 112 e disposto la fermata straordinaria del treno alla stazione di Borgonato-Adro, nel comune di Corte Franca, per consentire l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Iseo e della Sezione radiomobile di Chiari, che hanno riportato la calma e identificato tutti i giovani coinvolti. Tre ragazzi hanno riportato lievi contusioni e ferite superficiali: sono stati medicati sul posto dal personale della Croce Rossa di Palazzolo sull’Oglio, rifiutando però il trasporto in ospedale.

Corse sospese e indagini: acquisiti i filmati del treno

Le conseguenze della rissa non si sono limitate agli aspetti giudiziari. Per permettere ai militari di effettuare i rilievi e ricostruire l’accaduto, la capotreno è stata costretta a sopprimere la corsa ferroviaria, facendo scendere i passeggeri in attesa di un convoglio sostitutivo. La circolazione lungo la tratta tra Brescia e l’Alta Valle Camonica ha così subito pesanti rallentamenti, con ritardi superiori alle due ore. Nel frattempo proseguono gli accertamenti dei carabinieri, che stanno acquisendo e analizzando le immagini del sistema di videosorveglianza presente sui vagoni per chiarire nel dettaglio le responsabilità individuali dei partecipanti alla rissa.