Il caso

Alpini e Comune a giudizio: chiesti danni per 41mila euro

L'Ente si è costituito per resistere in giudizio, la prima udienza è stata però rinviata a dicembre

Alpini e Comune a giudizio: chiesti danni per 41mila euro

Il Gruppo Alpini di Mozzanica e il Comune, in solido, citati in giudizio da una donna che chiede più di 41mila euro di danni materiali e morali. La donna cadde e si fece male durante la Festa Alpina dell’agosto 2024. Mercoledì in Consiglio comunale il sindaco Simone Piana ha parlato della vicenda e dell’incarico al legale per resistere in giudizio: “Tutto è stato fatto secondo le normative”.

Cadde alla Festa Alpina, chiama in giudizio penne nere e Comune

Si è fatta male ballando durante la Festa Alpina nell’agosto del 2024 e ha citato in giudizio il Gruppo Alpini di Mozzanica e, in solido, il Comune chiedendo un risarcimento danni, materiali e morali, di ben 41.631,75 euro. La citazione da parte del tribunale di Bergamo è stata notificata agli uffici comunali il 3 febbraio scorso e la Giunta guidata dal sindaco Simone Piana il 13 aprile ha deliberato di costituirsi e resistere in giudizio affidandosi all’avvocato Rocco Lombardo di Caravaggio. Della vicenda ne ha parlato in Consiglio, mercoledì sera, lo stesso primo cittadino.

“I fatti contestati sono successi pochi mesi dopo il nostro insediamento. Il Comune ha rilasciato i permessi per lo svolgimento della festa, facendo tutti i passaggi normativi necessari. Tutto è stato fatto seguendo la normativa vigente e per questo ci sentiamo tranquilli davanti a questa citazione in giudizio. Alla signora, che non è residente in paese, naturalmente facciamo gli auguri di una pronta guarigione (pensiero espresso in Aula anche dalla minoranza “Generazione Mozzanica”, ndr), ma da amministratori siamo tenuti a tutelare l’Ente in tribunale”.

Accantonati a Bilancio 12mila euro

Per le prime spese legali alle quali l’Ente sarà chiamato la Giunta ha stanziato circa 5mila euro. Ma non solo.

“E’ stato fatto prudenzialmente anche un accantonamento di fondi pari a 12 mila euro – ha aggiunto il vicesindaco e assessore al Bilancio Maurizio Moretti – obbligatori secondo la normativa nel caso, anche se il rischio lo consideriamo molto basso, la vicenda si chiuda negativamente per noi”.

A resistere in giudizio, al fianco del Comune, ci sarà anche il Gruppo Alpini di Mozzanica. La prima udienza al Tribunale di Bergamo, inizialmente in calendario il 23 giugno di quest’anno, è stata già rinviata a dicembre.

“Nel frattempo, però, abbiamo dovuto stanziare i fondi per il patrocinio legale – ha commentato a margine della seduta il primo cittadino – e tenere ferme risorse a Bilancio che, altrimenti, avremmo potuto spendere per quelle necessità che ogni giorno emergono nel nostro paese”.