Cronaca

Vent’anni del Gruppo Alpini di Bariano: due decenni di impegno e memoria

Dalla nascita nel 2006 alla presenza costante sul territorio: un anniversario che celebra servizio, volontariato e identità condivisa.

Vent’anni del Gruppo Alpini di Bariano: due decenni di impegno e memoria

Il Gruppo Alpini di Bariano celebra un importante anniversario: vent’anni dalla fondazione, due decenni fatti solidarietà e spirito comunitario.

Le origini: un’idea diventata comunità

Era il 2006 quando, su impulso dell’allora vicesindaco Fiorenzo Bergamaschi, un gruppo di alpini in congedo si riunì dando vita al Gruppo Alpini di Bariano. Un’idea semplice ma destinata a lasciare il segno: trasformare l’esperienza militare in servizio alla collettività. “Mai avrei immaginato più di 40 persone al primo incontro”, ricorda oggi Bergamaschi, sottolineando l’entusiasmo che fece nascere una realtà solida e duratura, animata fin da subito dallo spirito di aiuto verso il paese.

Il ruolo nel territorio: presenza, scuola e memoria

In vent’anni il gruppo è diventato un punto di riferimento per la comunità. Il sindaco Andrea Rota evidenzia come il loro contributo vada oltre le cerimonie: “Due decenni di presenza nel senso più alto del termine e di dedizione al territorio”. Dalla vigilanza davanti alle scuole alle attività educative, gli Alpini hanno affiancato le istituzioni nella formazione civica dei giovani, con progetti come “Tricolore nelle scuole” e le visite a luoghi della memoria come Redipuglia, Trento e il Memoriale della Shoah. Un impegno costante che si affianca alla partecipazione alle ricorrenze del 25 Aprile, 2 Giugno e 4 Novembre.

Un futuro radicato nei valori alpini

Il percorso del gruppo è stato segnato anche da iniziative sociali e aggregative, come la Festa Alpina e la realizzazione del “Sentiero degli Alpini”, simbolo del legame con il territorio. Il presidente ANA di Bergamo, Giorgio Sonzogni, richiama il valore più profondo di questo cammino: la coerenza con i principi alpini e la loro traduzione in azioni concrete a favore della comunità. Oggi il ventesimo anniversario non è un traguardo, ma una tappa di continuità: un impegno che guarda avanti, mantenendo vivo il ricordo di chi ha contribuito a costruire questa storia.