Scuola

Tra arte e solidarietà, a Covo i giovani diventano guide per raccontare il borgo dipinto

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto di Educazione civica dell’istituto e rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso avviato tre anni fa, in occasione delle Giornate FAI d’autunno

Tra arte e solidarietà, a Covo i giovani diventano guide per raccontare il borgo dipinto

Domenica 3 maggio visite guidate tra i murales di Covo: un’iniziativa che unisce cultura, scuola e impegno sociale.

Un borgo raccontato dai suoi studenti

Saranno i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Lorenzo Lotto di Covo, i protagonisti dell’iniziativa in programma domenica 3 maggio 2026 a Covo, nel cuore della pianura bergamasca. Per un giorno vestiranno i panni di guide turistiche accompagnando i visitatori tra i muri dipinti del borgo, diventato negli anni un vero e proprio museo a cielo aperto. L’evento prevede tre turni di visita: alle 10.30, alle 15 e alle 16.30, con partenza dalla centrale Piazza SS. Apostoli. Un’esperienza che non è solo culturale, ma anche profondamente educativa: i giovani coinvolti mettono in pratica competenze acquisite durante il percorso scolastico, imparando a comunicare il patrimonio del proprio territorio con consapevolezza e partecipazione.

Cultura e solidarietà: un progetto che cresce

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto di Educazione civica dell’istituto e rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso avviato tre anni fa, in occasione delle Giornate FAI d’autunno promosse dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. Le Giornate FAI sono appuntamenti nazionali che permettono di scoprire luoghi spesso poco conosciuti o normalmente chiusi al pubblico, valorizzando il patrimonio artistico e paesaggistico italiano grazie anche al contributo di volontari e studenti. Proprio lo scorso anno, nella provincia di Bergamo, era stata scelta Covo come meta simbolo per il turismo legato ai murales. In quell’occasione il paese aveva accolto numerosi visitatori, offrendo non solo itinerari artistici, ma anche la possibilità di esplorare una storica corte del centro e partecipare a una raccolta fondi online destinata al recupero della chiesa di Santa Lucia, uno dei luoghi più significativi della comunità.

Un evento per sostenere il territorio e oltre

Anche quest’anno, accanto alla dimensione culturale, emerge con forza quella solidale. La partecipazione alle visite è infatti a offerta libera e il ricavato sarà devoluto alla Caritas locale e all’associazione Solidali per il Malawi, impegnata in progetti di cooperazione internazionale. Un gesto concreto che trasforma una semplice visita guidata in un’opportunità di aiuto e condivisione, rafforzando il legame tra scuola, territorio e comunità globale. Per partecipare è possibile prenotarsi telefonando al numero 3517090327 oppure scrivendo all’indirizzo email info@prolocovo.com. Un’occasione per scoprire Covo attraverso lo sguardo dei più giovani, dove arte, memoria e solidarietà si intrecciano in un racconto collettivo capace di guardare al futuro.