La Giunta Tassi ha di recente approvato il progetto esecutivo – del primo e del secondo lotto di intervento – per la riqualificazione viabilistiche di via Roma a
e delle vie del centro storico, dubbi e critiche le ha sollevate il gruppo di minoranza Lega Misà. Per la senatrice, ed ex sindaco, Daisy Pirovano con i nuovi stalli di sosta che verranno realizzati la via Roma si trasformerà in un parcheggio a danno della vivibilità per pedoni e ciclisti.Nuova viabilità in centro, dubbi e critiche dalla Lega Misà
La Giunta guidata dal sindaco Ivan Tassi ha approvato il progetto esecutivo per i due lotti funzionali di riqualificazione viabilistica della via Roma e del centro storico di Misano, con l’introduzione del senso unico di marcia su via Roma (in ingresso dalla rotatoria di San Rocco), via Carducci e via Locatelli e interventi sulla viabilità anche di alcune vie collegate al “cuore” del paese. Verranno ricavati nuovi spazi per la sosta – in via Roma dai 15 stalli attuali si passerà a 45 e sulle tre strade da 32 stalli complessivi si arriverà a 60, compresi due per il carico e scarico e due a disposizione delle persone con disabilità -, il fondo stradale sarà in asfalto stampato, verrà rifatto l’arredo urbano e in via Roma ci sarà un attraversamento pedonale rialzato per limitare la velocità di marcia dei veicoli.
Il primo lotto di lavori, che l’Amministrazione intende realizzare già dal prossimo mese, ha un costo complessivo di 300mila euro e viene finanziato con un contributo regionale di 100mila e un mutuo da 200mila euro con Cassa Depositi e Prestiti. Il secondo lotto, dal costo di 200mila euro, che interesserà la viabilità di altre vie, sarà finanziato sempre ricorrendo all’indebitamento.
Sull’opera, dopo aver visto il progetto esecutivo, il gruppo di minoranza Lega Misà ha sollevato forti perplessità e critiche.
“Viene trasformato il centro storico, in particolare via Roma, in un parcheggio – ha commentato l’ex sindaco, la senatrice Daisy Pirovano -. Il progetto è stato fatto per farci stare più auto possibili, anche a ridosso dei dehor dei locali. Al di là del senso unico di marcia, che è una scelta di chi amministra, riteniamo che a livello di vivibilità e di decoro del centro storico la riqualificazione sia peggiorativa. Senza contare che con il mutuo che viene contratto si arriva ad una quota di indebitamento di 1,5 milioni di euro in meno di due anni di amministrazione Tassi: spendere 500mila euro complessivi per una revisione della viabilità che nella lettera inviata ai residenti, ai commercianti e alle associazioni viene indicata come sperimentale, ci sembra eccessivo”.
Una migliore vivibilità? Per la Lega è un “no”
L’ex prima cittadina, poi, ha sollevato dubbi e perplessità per la futura vivibilità del centro.
“Ci sono punti di via Roma, ad esempio davanti alla banca, che con i nuovi stalli di sosta la carreggiata si stringerà a 3 metri – ha aggiunto Pirovano -. Tanti in paese, ragazzi, anziani, persone con i bambini, usano la bicicletta per recarsi in centro. E se dall’oratorio ci si deve spostare a nord, verso i bar, i negozi o la banca, cosa succederà? La gente viaggerà contromano su una carreggiata troppo stretta secondo noi e pericolosa visto il transito di auto e furgoni. Altrimenti dovrebbe fare un giro passando da via Fanti o via Grossi, girando su via Papa Giovanni per uscire su via Maestri, dove transitano anche i camion, per rientrare in via Roma da nord. Chi lo farebbe? Invertire il senso di marcia in via Fanti, poi, porterà il traffico ad uscire dal centro storico su una via stretta, senza marciapiedi e con le uscite delle abitazioni sulla strada, che sbuca davanti all’ingresso della scuola dell’Infanzia. Mi immagino in primavera ed estate, nell’orario di uscita dalla scuola il caos che si creerà tra le auto parcheggiate per ritirare figli o nipoti e i genitori o i nonni con i bambini, a piedi o in bici, che passeranno lungo via Fanti, in contromano, per arrivare in centro”.
Perplessità che non si esauriscono qui.
“Ci chiediamo se si sia pensato, poi, al disagio che si creerà per il carico e scarico su una strada a senso unico così stretta? – ha concluso Daisy Pirovano -. E i carri funebri dove sosteranno durante i funerali? E poi come faranno a muoversi in corteo contromano in via Roma per raggiungere il cimitero?”.