Cronaca

Rapina due volte la stessa farmacia a Romano: arrestato dopo l’inseguimento

Ci aveva già provato il giorno prima minacciando i clienti con un cacciavite. Inseguito dal farmacista è stato poi fermato dalle Forze dell'ordine

Rapina due volte la stessa farmacia a Romano: arrestato dopo l’inseguimento

Ieri, mercoledì 22 aprile a Romano, un uomo è entrato nella farmacia Aiolfi in via Isonzo armato di chiave inglese, dopo aver preso il denaro in cassa si è dato alla fuga ma è stato arrestato dalle Forze dell’ordine.

Il secondo colpo a Romano  e la colluttazione

Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 22 aprile, a Romano, un uomo con il volto parzialmente coperto e un cappellino in testa è entrato nella farmacia Aiolfi di via Isonzo armato di una chiave inglese lunga circa trenta centimetri. L’uomo si è diretto verso il bancone e ha minacciato il titolare, tentando di raggiungere il registratore di cassa. Ne è nata una colluttazione: il farmacista ha cercato di impedirgli l’accesso al denaro, ma è stato spinto a terra, riportando una lesione al gomito che richiederà dieci giorni di prognosi. L’aggressore è riuscito comunque ad afferrare circa seicento euro e si dà alla fuga a piedi.

La fuga e l’inseguimento

Mentre dalla farmacia è partita la chiamata al numero unico di emergenza 112, il rapinatore ha attraversato alcune vie della zona nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Il titolare, nonostante l’aggressione subita, si è lanciato all’inseguimento, mantenendo il contatto visivo e fornendo indicazioni utili alle Forze dell’ordine. Il percorso si è snodato tra il parco del cimitero e diverse strade limitrofe, trasformando la fuga in una corsa serrata tra inseguito e inseguitore.

L’arresto e il precedente

L’intervento tempestivo dei carabinieri e della Polizia locale ha consentito di bloccare l’uomo dopo pochi minuti. Il trentenne, residente nella Bassa Bergamasca, è stato arrestato e la refurtiva recuperata e restituita alla farmacia. Gli accertamenti hanno rivelato che si tratta dello stesso autore della rapina avvenuta il giorno precedente nello stesso esercizio, quando aveva minacciato le dipendenti con un cacciavite per impossessarsi dell’incasso. Ora l’arresto è in attesa di convalida, mentre l’episodio si è chiuso con il ripristino della normalità per l’attività colpita.