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Bariano, centro storico nel mirino della minoranza: “Opera inutile, priorità diverse”

Altre opere, secondo la minoranza, dovrebbero essere nel cronoprogramma amministrativo dalle strade alle strutture sportive

Bariano, centro storico nel mirino della minoranza: “Opera inutile, priorità diverse”

Pavimentazione ridimensionata a semplice rifacimento: critiche sui costi e sulle scelte politiche dell’amministrazione di Bariano.

Un progetto ridotto all’essenziale

A Bariano prende forma il progetto di riqualificazione della pavimentazione del centro storico, ma con un’impostazione molto diversa rispetto alle previsioni iniziali. L’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Rota ha infatti chiarito, attraverso una comunicazione ufficiale, che l’intervento si limiterà alla sola ripavimentazione, senza opere sui sottoservizi. Non saranno coinvolti né Cogeide né la società del gas, riducendo così l’impatto tecnico del cantiere. Il cronoprogramma prevede l’avvio dei lavori in via Roma tra maggio e giugno, per una durata di circa tre mesi. Il secondo lotto, tra via Chiesa e il sagrato, partirà a settembre. Attese anche indicazioni sulla viabilità, che dovrebbe subire limitazioni più contenute rispetto alle ipotesi iniziali.

Il nodo dei costi e delle priorità

Proprio il ridimensionamento del progetto ha acceso le critiche della minoranza consiliare guidata da Marino Lamera. Secondo questa lettura, l’intervento si traduce in una semplice operazione di rifacimento superficiale, a fronte però di una spesa considerevole, stimata in circa 900mila euro.

“Siamo consapevoli che l’attuale pavimentazione del centro storico necessita di manutenzione, ma siamo altrettanto certi che il costo di un intervento manutentivo sarebbe di gran lunga inferiore ai 900mila euro”, ha dichiarato Lamera, mettendo in dubbio la proporzione tra costi e benefici dell’opera.

Le alternative indicate dalla minoranza

La critica si allarga quindi all’indirizzo politico dell’amministrazione, accusata di privilegiare interventi a forte impatto estetico.

“Queste finanze utilizzate per lasciare un segno di un mandato amministrativo sembrano eccessive, soprattutto perché vengono pagate dai contribuenti”, ha aggiunto il capogruppo. Secondo la minoranza, le risorse dovrebbero essere destinate a opere ritenute più urgenti: dall’asfaltatura delle strade alla segnaletica, fino alla manutenzione degli edifici pubblici come la sala polivalente. Non mancano poi le richieste sul fronte sportivo, con interventi sugli spogliatoi e la realizzazione del campo da calcio a 11 ancora atteso.