Cultura

L’arte di Paolo Fontana contagia i più piccoli alla sagra di Verdello

L'artista mozzanichese, 66 anni, ha coinvolto bambini dai 9 mesi ai 3 anni nella realizzazione di tele coloratissime

L’arte di Paolo Fontana contagia i più piccoli alla sagra di Verdello

La forza comunicativa dell’arte al centro degli appuntamenti culturali della 45esima sagra di Verdello che si è conclusa domenica con musica e spettacoli. Un programma ricchissimo all’interno del quale ha trovato spazio una mostra laboratorio che ha saputo far esprimere in un modo del tutto speciale anche i più piccoli, anzi piccolissimi.

In mostra l’arte di Paolo Fontana

Paolo Fontana con l’assessore Marianna Limonta

Si tratta della personale dell’artista Paolo Fontana, 66 anni, trevigliese residente a Mozzanica da più di trent’anni, che ha deciso di rendere la sua esposizione più interattiva lasciando spazio espressivo proprio ai bambini.

“L’idea è nata, con un po’ di fantasia, due anni fa in occasione di una mostra personale che stavo allestendo nella chiesa di Santa Marta a Mozzanica – ha spiegato Fontana – Per proporre qualcosa di diverso ho deciso di regalare 12 tele ad altrettanti bambini tra i 6 e i 10 anni che hanno potuto esprimersi liberamente ed esporre le loro opere proprio accanto alle mie. Un’esperienza stupenda per me, che amo i bambini, che ho voluto replicare anche a Verdello”.

Fontana, papà di due e nonno di quattro nipoti, ha così voluto proporre all’Amministrazione comunale di Verdello di organizzare un’esposizione – che resterà visitabile fino al 4 maggio – all’interno del Museo dei Territorio con degli “ospiti” un po’ speciali.

“E’ stata una grande emozione – ha aggiunto il maestro – Siamo riusciti a coinvolgere dieci bambini dai nove mesi ai tre anni ed è stato bellissimo vederli sperimentare dipingendo con i loro piedini. Le tele sono poi state esposte accanto alle mie creando uno speciale giro giro tondo artistico”.

Una mostra con piccoli ospiti speciali

A inaugurare la mostra sabato 11 aprile è stato il sindaco Fabio Mossali, insieme all’assessore alla Cultura Marianna Limonta accolti insieme a tanti curiosi dal maestro Fontana che li ha guidati alla scoperta dell’esposizione. Nel pomeriggio di domenica Fontana ha ricevuto la famiglie dei piccoli artisti che hanno ricevuto anche un attestato di partecipazione con tanto di recensione artistica: “Mi è sembrato giusto riconoscere il loro impegno con qualcosa che restasse loro di ricordo”, ha sottolineato il maestro.

Fontana, artista, decoratore e restauratore vive d’arte da sempre.

“Qualcosa devo averlo ereditato dalla mia mamma, una donna veneta molto estrosa, ma il mio primo concorso artistico l’ho vinto a 10 anni – ha raccontato – Finite le medie ho avuto la fortuna di iniziare a lavorare nella bottega di un bravissimo intarsiatore trevigliese, Giuseppe Doria, che mi ha assunto e mi ha insegnato praticamente tutto quello che avrei potuto imparare. Il resto è venuto da sé”.

Prossimo appuntamento allo Spazio gioco

Oggi Fontana porta il suo stile impressionista, dove studia e sperimenta con la luce, in tutto il mondo con esposizioni a New York, Dubai, Parigi e Pechino. Ma quando può è ai più piccoli che si rivolge: “Adoro i bambini, mi piace moltissimo lavorare con loro e per questo spesso collaboro anche con le scuole”.

E proprio con i bambini tornerà a lavorare anche a Verdello dove è in fase di definizione, un nuovo intervento: “Andremo a dipingere una parete dello Spazio gioco insieme a bambini dai 6 ai 10 anni e ne faremo qualcosa di bellissimo”.