Sabato 18 aprile 2026 a Romano i labrador della Scuola Lions hanno animato il centro storico con una dimostrazione ai cittadini e uan cerimonia tutta speciale.
Dalla selezione all’eccellenza: nasce un cane guida
Gli “amici a quattro zampe” con i superpoteri arrivano da Limbiate. E basta vederli all’opera per capire che non si tratta soltanto di labrador dolci e affettuosi: c’è molto di più. Questi animali sviluppano capacità straordinarie, frutto non solo di una selezione genetica accurata, ma anche di un lungo e rigoroso percorso formativo. Già alla nascita, i cuccioli provengono da linee attentamente scelte; tuttavia, è all’interno della stessa cucciolata che avviene una prima selezione per individuare i soggetti più idonei. Solo pochi riescono a intraprendere il percorso che li porterà a diventare cani guida ufficiali della Scuola di Addestramento Lions. Due anni di addestramento intenso, fatto di disciplina, esercizi e verifica costante delle loro capacità. Al termine, solo i migliori potranno indossare la pettorina con il maniglione rosso, simbolo di un vero e proprio “corpo speciale”.
Un legame che illumina la vita
Quando il percorso si conclude, arriva il momento più importante: l’incontro con il proprio compagno umano. È in quell’istante che il cane guida diventa molto più di un supporto: diventa occhi, sicurezza e presenza costante. È ciò che è accaduto a Riley, una giovane labrador dal mantello color cioccolato, affidata sabato 18 aprile a Romano alla sua nuova compagna di vita, la signora L.R. Un’unione che rappresenta un reciproco prendersi cura: il cane dona autonomia e sicurezza, la persona restituisce affetto e fiducia. I cani guida dei Lions vengono assegnati gratuitamente alle persone non vedenti o ipovedenti, comprese le spese veterinarie per tutta la loro vita. Un impegno reso possibile grazie alla generosità e al sostegno dei club locali dei Lions Clubs International, da sempre attivi in progetti umanitari.
Una comunità che educa e si emoziona
Il Centro di Limbiate, fondato oltre sessant’anni fa, rappresenta oggi un’eccellenza a livello europeo. In un’area di 25.000 metri quadrati si sviluppano strutture all’avanguardia: campi di addestramento, box attrezzati, infermeria veterinaria e nursery. Da qui sono partiti oltre 2.300 cani guida destinati a persone in tutta Italia. A Romano, in Piazza Roma, la consegna di Riley è stata celebrata alla presenza delle autorità e dei membri del Lions Club locale, insieme agli studenti dell’Istituto Comprensivo G.B. Rubini. Un momento non solo simbolico, ma educativo: un’occasione per trasmettere ai più giovani valori di solidarietà e servizio. La dimostrazione pratica degli addestratori ha emozionato il pubblico: due cani cadetti hanno affrontato un percorso a ostacoli simulato, mostrando abilità sorprendenti. Tra stupore e applausi, è emersa una consapevolezza chiara: questi animali non sono semplicemente compagni fedeli, ma rappresentano un aiuto concreto e indispensabile per chi vive senza il dono della vista.