Tra solidarietà, cultura e partecipazione, il centro storico domenica 19 aprile 2026 si è animato con la Festa delle Associazioni 2026.
Una comunità in piazza tra stand e musica
Domenica 19 aprile 2026 Romano si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove associazioni, gruppi e organizzazioni non profit del territorio hanno dato vita a una giornata intensa e partecipata. Dalla mattina fino al tardo pomeriggio, le vie del centro storico sono state animate da stand, attività e momenti di incontro, offrendo ai cittadini uno spaccato autentico del mondo del volontariato locale. Ad aprire ufficialmente la manifestazione è stato il tradizionale taglio del nastro, alla presenza dell’Amministrazione comunale. L’assessore Marinella Siepi ha fatto gli onori di casa, accompagnata dalle note del Corpo Civico Musicale “G.B. Rubini”, creando fin da subito un clima festoso e accogliente. Da quel momento, le diverse realtà presenti hanno iniziato a raccontarsi attraverso iniziative, dimostrazioni e momenti di confronto diretto con il pubblico.
“Nascere all’incontro”: un viaggio tra identità e relazione
Nel cuore della giornata, il Museo d’Arte e Cultura Sacra ha ospitato “Nascere all’incontro”, una mostra capace di distinguersi per profondità e originalità. L’esposizione ha affrontato il tema del rapporto tra identità e alterità, proponendosi non solo come evento culturale, ma come esperienza immersiva e multisensoriale. Il percorso ha invitato i visitatori a mettersi in gioco attraverso stimoli visivi, tattili e uditivi, trasformando la visita in un’esplorazione personale e concreta. In un’epoca dominata dal digitale, la mostra ha voluto restituire centralità al contatto umano e alla dimensione relazionale, abbattendo simbolicamente le barriere tra “io” e “l’altro”. Il progetto nasce dall’impegno degli studenti della classe terza ASU del Liceo Don Milani, che hanno curato ogni fase dell’iniziativa: dall’ideazione alla realizzazione, fino all’allestimento. Fondamentale anche il contributo del Centro per la Famiglia, promosso dalle cooperative Itaca, CAF e Solidalia, che insieme al museo ha dato vita a un autentico laboratorio sociale e artistico, capace di coinvolgere l’intera comunità.
Il grazie della città ai suoi volontari
Nel corso del pomeriggio, la festa è proseguita con momenti di intrattenimento musicale in piazza Roma, dove gli studenti degli istituti superiori cittadini si sono esibiti in una serie di performance che hanno accompagnato e coinvolto il pubblico presente. Una giornata che ha saputo unire festa e riflessione, dimostrando come il volontariato rappresenti una delle espressioni più autentiche e vitali della comunità. Come da tradizione, l’Amministrazione comunale ha voluto incontrare personalmente i volontari presso i loro stand, esprimendo riconoscenza per l’impegno quotidiano che contribuisce a mantenere viva la rete di solidarietà cittadina. Un gesto semplice ma significativo, che ha sottolineato il valore umano e sociale del volontariato.
“La Festa delle Associazioni 2026 è stata una giornata di partecipazione che ha animato le vie del centro storico di Romano – hanno dichiarato gli amministratori –. Un grazie a tutte le realtà associative, ai volontari e ai cittadini che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa”.
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