Cronaca

Antegnate, nuova stretta su droga e abusivismo: sgomberi e controlli sul territorio

Tra la vegetazione sono emersi segnali inequivocabili riconducibili ad attività di spaccio

Antegnate, nuova stretta su droga e abusivismo: sgomberi e controlli sul territorio

Ieri giovedì 16 aprile 2026, l’operazione della Polizia Locale ad Antegnate tra segnalazioni dei cittadini, inseguimenti e smantellamento di accampamenti abusivi. Rafforzata la presenza sul territorio.

Controlli mirati tra cava e confine

È stata una giornata intensa quella di ieri, giovedì 16 aprile 2026 ad Antegnate per la Polizia Locale, impegnata in una serie di interventi mirati al contrasto dello spaccio e dell’abusivismo. Un’attività costante, resa ancora più efficace grazie alle segnalazioni dei cittadini, che continuano a rappresentare un presidio fondamentale per la sicurezza del territorio. Tutto ha avuto inizio nel tardo pomeriggio, quando alcuni residenti, approfittando delle giornate di sole, hanno notato movimenti sospetti lungo la strada sterrata che conduce alla cava, in prossimità del confine con Calcio. Le indicazioni raccolte hanno spinto gli agenti a effettuare un controllo approfondito dell’area. Tra la vegetazione sono emersi segnali inequivocabili riconducibili ad attività di spaccio: secchi interrati contenenti viveri, barattoli sigillati con protezioni artigianali e batterie per auto collegate a dispositivi improvvisati per la ricarica dei cellulari. Non solo: nascosti tra le siepi, sono stati rinvenuti anche pannelli fotovoltaici collegati a powerbank, a dimostrazione di una presenza organizzata e stabile.

Inseguimento e scoperta del sistema logistico

Durante il sopralluogo, a oltre 300 metri di distanza, gli agenti hanno individuato un uomo che tentava di nascondersi all’interno di un fossato in cemento. All’alt intimato è scattato un inseguimento, conclusosi quando il soggetto è riuscito a introdursi nella cava attraverso un’apertura realizzata artigianalmente. Il proprietario dell’area, prontamente contattato, si è dimostrato collaborativo, consentendo l’accesso alle forze dell’ordine e permettendo di proseguire le verifiche. L’ispezione ha portato alla scoperta di un vero e proprio sistema logistico: attrezzature da cucina, fornellini a gas, griglie per barbecue, vestiti, coperte e numerosi effetti personali. In diversi punti il terreno smosso ha insospettito gli agenti, che scavando hanno rinvenuto contenitori nascosti a pochi centimetri di profondità. Poco distante è stato individuato anche un accampamento completo, dotato di tenda da campeggio e tutto il necessario per una permanenza prolungata, presumibilmente legata all’attività di spaccio. L’intero materiale è stato sequestrato e rimosso con difficoltà: per il trasporto è stato necessario l’impiego di un furgone.

Interventi serali e collaborazione dei cittadini

“Non abbiamo trovato sostanze stupefacenti – ha spiegato il comandante Claudio D’Aquila – perché spesso vengono tenute addosso e abbandonate in caso di pericolo imminente. Tuttavia, queste operazioni sono fondamentali per interrompere l’organizzazione e impedire insediamenti stabili. Ringrazio gli agenti impegnati, tra cui Stuani e Sallustio, per il lavoro svolto sul campo”.

L’attività è proseguita anche in serata. A seguito di ulteriori segnalazioni, gli agenti sono intervenuti in via Giacomo Leopardi, dove era stata indicata la presenza di una persona accampata sotto un porticato. Sul posto è stato individuato un uomo che aveva allestito un riparo di fortuna utilizzando un carrello della spesa e cassette di legno.

“Il contributo dei cittadini è fondamentale – ha sottolineato il delegato alla sicurezza Antonio Danelli –. Grazie alla collaborazione con la popolazione, alla videosorveglianza e al lavoro della Polizia Locale, stiamo ottenendo risultati concreti. L’obiettivo è chiaro: prevenire e contrastare ogni forma di illegalità, intervenendo con rapidità e conoscenza del territorio”.