Ieri, mercoledì 15 aprile 2026, un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi ha interessato Cividate al Piano con un’operazione ad alto impatto che ha coinvolto oltre venti carabinieri delle Stazioni di Martinengo, Calcio e Romano di Lombardia. Sotto la lente dei militari sono finite Cascina Motta e Cascina Bosco, due aree sensibili al degrado e alla criminalità.
Controlli a Cascina Motta e Cascina Bosco
L’operazione non si è limitata ai posti di controllo stradali, ma si è spinta nelle zone più “nascoste” del comune. Il focus principale sono state le località Cascina Motta Bassa e Cascina Bosco, aree rurali caratterizzate da una fitta vegetazione che, per la loro posizione isolata, rischiano di diventare rifugio per attività illecite, in particolare lo spaccio di sostanze stupefacenti.
A supporto delle pattuglie a terra, è intervenuto il Nucleo Elicotteri Carabinieri di Orio al Serio. Dall’alto, i piloti dell’Arma, coadiuvati da un militare esperto conoscitore dell’area, hanno eseguito una mappatura completa del terreno, individuando possibili nascondigli o vie di fuga utilizzate dai malintenzionati.
GUARDA LA GALLERY (4 foto)
L’appello ai residenti: “La vostra collaborazione è fondamentale”
L’obiettivo primario dell’attività è stato quello di fungere da forte deterrente: la presenza visibile e capillare dei Carabinieri serve a “bonificare” aree marginali, restituendo serenità alla comunità agricola e residenziale. Analoghe attività ad alto impatto saranno ripetute.
L’appello ai cittadini: “La vostra collaborazione è fondamentale”. L’Arma dei Carabinieri ha voluto rivolgere un invito diretto ai residenti della zona e ai cittadini tutti: la sicurezza è un bene comune che si costruisce anche attraverso la partecipazione.