Conti pubblici

Rendiconto di gestione del 2025: a Treviglio un avanzo di 4 milioni di euro

Confermata anche la lotta all'evasione dei tributi, con quasi 1,2 milioni recuperati nel corso dell'anno

Rendiconto di gestione del 2025: a Treviglio un avanzo di 4 milioni di euro

Il 2025 dei conti di Treviglio si chiude con un risultato di 15,2 milioni di euro. Di questi, 4 milioni rappresentano l’avanzo di amministrazione. A dirlo sono i numeri del Rendiconto di Gestione approvato dalla Giunta a fine marzo, che sarà oggetto del Consiglio comunale di martedì 28 aprile 2026.

Rendiconto di Gestione

Il Rendiconto di gestione è stato presentato questa mattina, mercoledì 15 aprile 2026, dall’assessore al Bilancio Valentina Tugnoli e dal sindaco Juri Imeri. A spiccare nei conti, oltre all’avanzo di amministrazione, il fatto che nel risultato del 2025 sono conteggiati anche 8,3 milioni di euro relativi al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, che diminuisce di 700 mila euro rispetto al 2024.

La presentazione del Rendiconto di Gestione

“É un numero importante, spesso attenzionato dalla Corte dei Conti – ha commenta l’assessore Tugnoli – ma anche per quest’anno è un numero che si riduce rispetto all’anno precedente, dove era pari a 9 milioni. Un segnale positivo rispetto alla gestione dei residui attivi dunque. Infine, al netto di queste risorse vincolate e destinate, residuano oltre 4 milioni di euro di avanzo libero e disponibile, cifra che ritocca il livello massimo raggiunto da quando sono Assessore in città. Questo risultato è dovuto sia all’azione di risparmio effettuata dall’Ente, ma soprattutto ad una sana gestione dei rischi che, come noto, hanno un loro peso nell’ambito finanziario”.

Gli interventi in conto capitale e il recupero dell’evasione

Nel corso del 2025 sono stati pagati oltre 10 milioni di interventi in conto capitale, che rappresentano gli investimenti in favore della città. Tra i settori che più ne hanno giovato, quello relativo a trasporti e mobilità e per assetto del territorio ed edilizia abitativa. A seguire ci sono servizi istituzionali, generali e di gestione, politiche giovanili, sport e tempo libero, e tutela beni e attività culturali. La cifra pone Treviglio tra le città più virtuose rispetto a Comuni quali Crema, Cassano d’Adda, Caravaggio, Romano, Dalmine e Seriate.

“Un altro dato che mi rende particolarmente orgogliosa è quello del recupero dell’evasione effettivamente incassato – ha proseguito Valentina Tugnoli – nel corso del 2025 sono stati infatti riscossi quasi 1,2 milioni di recupero evasione Tari ed Imu”.

Un dato, quello che si evince dal Rendiconto di Gestione, in leggero calo rispetto allo scorso anno, ma che conferma il trend dell’Amministrazione comunale, che dal 2017 ha recuperato oltre 12,5 milioni di euro di tributi evasi. E, anche in questo caso, Treviglio primeggia rispetto alle città sopra citate.

Buon pagatore

Il Comune di Treviglio si conferma anche per quest’anno un buon pagatore nei confronti dei fornitori. Un “modus operandi” consolidato nel corso degli ultimi anni.

“Il costante monitoraggio delle entrate ha contribuito a migliorare la già ottima liquidità dell’ente, con un fondo cassa che si attesta a oltre 16 milioni di euro, nonostante l’Ente abbia dovuto anticipare le risorse di molti progetti Pnrr – ha sottolineato ancora l’assessore Tugnoli – E’ quindi evidente che anche per l’esercizio in corso non avremo alcun problema di liquidità e potremo completare i progetti del Pnrr e continuare a pagare con puntualità i nostri fornitori. Anche per il 2025, infatt, l’indice di pagamento si attesta ben al di sotto dello zero, facendo registrare -17 giorni, ossia le fatture vengono saldate con 17 giorni di anticipo rispetto alla loro scadenza”.