Opere pubbliche

Il Centro sportivo avrà un campo da calcio in erba sintetica

Investimento da circa 420mila euro quello deciso dalla Giunta dopo che il progetto complessivo di riqualificazione dell'impianto sportivo non è stato finanziato dal bando regionale

Il Centro sportivo avrà un campo da calcio in erba sintetica

Via libera dal Consiglio comunale, riunitosi giovedì sera, alla variazione di Bilancio che ha appostato una quota dell’avanzo di Amministrazione per dotare il campo da calcio numero 2 al Centro sportivo di via Bietti a Fornovo di un fondo in erba sintetica. L’intervento è parte di un progetto di riqualificazione anche da punto di vista energetico che l’Amministrazione aveva candidato lo scorso anno al bando regionale “Impianti sportivi 2025”, ma che non è stato finanziato per l’esaurimento dei fondi in dotazione.

Un campo da calcio in erba sintetica per il Centro sportivo

La Giunta comunale ha deciso di investire parte dell’avanzo libero di amministrazione 2025 per dotare il campo da calcio a undici giocatori “numero 2″, al Centro sportivo di via Bietti, di un fondo in erba sintetica. Consentirà così ai calciatori del vivaio e della prima squadra dell’”Usd Fornovo” di poter svolgere gli allenamenti settimanali in qualsiasi condizione meteo, senza il disagio di giocare nel fango soprattutto nella stagione invernale o quando il terreno si inzuppa d’acqua. Si tratta di un opera dal costo di 420mila euro che è stata inserita in una importante variazione al Bilancio di previsione che il sindaco Fabio Carminati e la sua Amministrazione hanno portato in discussione e in votazione giovedì, nella seduta del Consiglio comunale che ha approvato anche il Consuntivo 2025.

“Siamo intervenuti in prima battuta sulla palestra comunale, che aveva necessità di una sistemazione, ora siamo arrivati anche al Centro sportivo – ha spiegato il primo cittadino, anticipando la scelta fatta dal suo Esecutivo -. Abbiamo chiuso la gestione 2025 con un avanzo complessivo vicino a 3 milioni di euro, di cui oltre 2 milioni sono fondi vincolati, mentre circa 900mila euro è la quota di avanzo libero a disposizione. La nostra idea è sempre stata quella di dotare il Centro sportivo di un campo in erba sintetica così da permettere ai ragazzi che lo frequentano di allenarsi in condizioni dignitose e non nel fango che si forma soprattutto nelle stagioni autunnali e invernali”.

Sfumati (per ora) i contributi del bando regionale

L’Amministrazione, a luglio dello scorso anno, aveva candidato un progetto di riqualificazione del Centro sportivo – che oltre alla formazione del campo in sintetico prevedeva anche la completa riqualificazione energetica del blocco spogliatoi con pannelli fotovoltaici sul tetto, la sistemazione degli impianti, anche a livello di tubature, prevedendo anche le pompe di calore per il riscaldamento e una piccola caldaia a fare da supporto all’impianto – al bando di Regionale Lombardia “Impianti sportivi 2025”. Un progetto dal costo complessivo di 650mila euro per il quale il Comune di Fornovo aveva richiesto una compartecipazione regionale al 49%, impegnando risorse proprie per il restante 51%.

“Il nostro progetto esecutivo è stato approvato, validato ed è entrato nella graduatoria del bando, ma non è stato finanziato per carenza di fondi da parte di Regione Lombardia – ha aggiunto il sindaco Carminati -. Per ottenere un miglior punteggio avevamo deciso di impegnare fondi nostri a Bilancio per una quota del 51%, pari a 330mila euro, chiedendo una compartecipazione alla Regione del 49%, ovvero di 320mila euro circa. Il progetto resterà in graduatoria, in attesa magari che il bando venga alimentato con altre risorse regionali, ma nel frattempo la decisione è stata quella di portare avanti la realizzazione del campo in sintetico (l’unico al centro sportivo dotato di fari per l’illuminazione, ndr) di fatto aggiungendo 90mila euro a quando era previsto che avremmo dovuto impegnare a Bilancio”.

La variazione di Bilancio è stata votata all’unanimità – visto che alla seduta, giovedì, del Consiglio comunale mancavano tutti i consiglieri della minoranza “La Rete dei Patrioti” – impegnando risorse proprie derivanti in parte dall’avanzo libero 2025 e in parte da una quota d’avanzo di amministrazione residua del 2024.