Il nuovo parcheggio della Fiera (nella foto di copertina, ndr) di Treviglio diventa a pagamento e sui social scatta la protesta. Nonostante fosse stato annunciato già da alcune settimane, la novità scattata lo scorso 1 aprile (e qualcuno, vista la data, aveva infatti pensato a uno scherzo) ha spiazzato diverso pendolari. Che subito hanno chiesto spiegazioni sui social.
Parcheggio a pagamento
Dalla scorsa settimana, infatti, per accedere al parcheggio recintato si pagherà un euro all’ora, 24 ore su 24. Ci sarà però la possibilità di pagare la tariffa giornaliera di 4 euro, per andare incontro a chi ogni giorno si reca in stazione per lavoro o studio. Per andare incontro ai pendolari, l’Amministrazione comunale ha deciso di aprire in anticipo il posteggio in via di ultimazione a sud del polo fieristico in via Masano. Un’area da 237 posti che andrà a compensare i posteggi nel piazzale della Fiera, dove nei prossimi mesi cominceranno i lavori per la realizzazione del secondo padiglione.
Novità anche in piazza Setti
Ma non è l’unica novità degli ultimi giorni. Perché proteste sono emerse anche per la decisione, anche questa a onor del vero già annunciata, di rendere a pagamento H24 i posteggi interrati di piazza Setti e di viale Battisti (eccetto nella fasce orarie 7.30-9 e 13-14). Negli orari attualmente gratuiti (la domenica e nei festivi, oltre che dalle 18 all’1) la tariffa scende da 1,40 a 1 euro l’ora, con allungamento dalle 18 alle 7.30 del giorno dopo (ci sarà però la possibilità di acquistare degli abbonamenti). Sparisce inoltre il cosiddetto «quarto d’ora di ripensamento», ovvero 15 minuti di posteggio gratuito per chi deve effettuare delle commissioni veloci.
Molteni: “Sorpresa poco gradita a Pasqua”
Inevitabile è poi scattata anche la polemica politica, con il futuro candidato sindaco del centrosinistra, Erik Molteni, che ha criticato la decisione di “Treviglio Futura”, la società di trasformazione urbana (Stu) partecipata al 100% dal Comune, che gestisce i parcheggi a pagamento della città.
“Nell’uovo di Pasqua i trevigliesi hanno trovato una sorpresa poco gradita – ha commentato Molteni – fine della gratuità serale e festiva in piazza Setti e nel parcheggio interrato di viale Battisti, aumento della tariffa nei parcheggi in struttura da 1 euro a 1,40 euro l’ora, estensione delle strisce blu a nord della Fiera, incremento degli stalli a pagamento fino a 1.088 già da aprile, con previsione di arrivare a circa 1.800 nel 2026”.
Una scelta che, secondo il consigliere dem, non è una coincidenza.
“È chiaramente collegata ai conti della Stu – ha sottolineato – Infatti i ricavi previsti per il 2026 sono 940 mila euro dalla sola gestione della sosta, su un totale di poco più di 1 milione di ricavi complessivi. Significa che la sostenibilità della società si regge quasi interamente sui parcheggi. E quindi la domanda è semplice: stanno aumentando le tariffe perché serve una migliore mobilità, cosa su cui ci si può confrontare, oppure perché serve sostenere un equilibrio finanziario molto sottile? Per me la risposta è la seconda. Nel frattempo si prevede un nuovo mutuo da 600 mila euro, definito “prestito ponte”, che servirà anche ad anticipare le spese del progetto Mezzaluna, in attesa dell’ingresso di soci e finanziamenti. Quindi oggi abbiamo più debito, liquidità minima, interessi elevati e un sistema che si regge su aumenti tariffari estesi”.
Sonzogni: “Un post in stile M5S prima maniera”
Parole che hanno spinto l’amministratore unico di Treviglio Futura, Stefano Sonzogni, in passato collega di opposizione proprio di Molteni, a prendere le difese del provvedimento con un intervento sempre su Facebook.
“Questo è un post stile M5S prima maniera, che punta a solleticare la ‘rabbia popolare’, ma in politica più rabbia sollevi, più te ne torna indietro caro Erik (e te lo dico perché tra noi si parla sempre con franchezza) – ha replicato l’ex consigliere comunale – Come ti ho già illustrato, piaccia o no, piazza Setti ha costi di ammortamento e gestione molto alti e quindi era contrario ad ogni principio di logica ed efficienza lasciarla gratuita dopo le 18 ed i festivi, fermo restando che l’abbonamento notturno darà a chi non ha il box il beneficio di parcheggiare l’auto dalle 18 alle 9, al costo di meno di 1 euro a notte, in caso di abbonamento annuale. Per la fiera e la stazione, al costo di 4 euro al giorno diamo la possibilità di parcheggiare comodamente a 60 secondi reali dai binari: niente più ansia da treni persi, per non dire delle mancate coincidenze per aerei, frecce e italo, oppure dei ritardi fatali negli esami universitari, nelle visite mediche, nei colloqui e nelle riunioni di lavoro”.
Il sindaco: “Nessuna sorpresa”
“Sorpresa di Pasqua? Mi sa che chi ha fatto il post voleva strappare qualche like”. Risponde con ironia il sindaco Juri Imeri, alle critiche di Erik Molteni sul posteggio a pagamento a nord della Fiera.
“Innanzitutto la questione era stata ampliamente quindi non è vero che è una sorpresa – ha sottolineato il primo cittadino – Stiamo parlando di parcheggi che sono a 20 metri dalla stazione più importante del territorio, un’area recintata e videosorvegliata, quindi è un servizio che ha un valore. Prima di installare i parchimetri abbiamo atteso l’apertura di quello nuovo a sud e, a fronte di 117 posti auto che diventano a pagamento, ce ne sono altri 237 gratuiti Poi – ha proseguito Imeri – ho letto la polemica che sarebbero vuoti. Beh il martedì successivo a Pasqua direi che è plausibile. Ricordo comunque che questa amministrazione ha realizzato un totale di 500 nuovi posti auto in zona fiera e stazione. Se uno non vuole parcheggiare a pagamento è liberissimo, ma credo che col tempo il posteggio sarà sempre più utilizzato”.




