Cronaca

Viale dei tigli sotto osservazione: “Serve manutenzione mirata per 163 alberi”

Il check-up dell’agronomo rivela criticità e interventi programmati: nessuna emergenza, ma attenzione alta

Viale dei tigli sotto osservazione: “Serve manutenzione mirata per 163 alberi”

Effettuato un check-up sugli alberi del viale del cimitero a Vailate: 163 tigli analizzati evidenziano alcune criticità dovute al passato, ma la situazione è sotto controllo e verrà gestita con interventi mirati.

Un patrimonio verde da monitorare con attenzione

Non sono in cattive condizioni, ma nemmeno da trascurare. I 163 tigli che costeggiano il viale del cimitero in via Roma continuano a rappresentare uno dei simboli verdi del paese, ma oggi più che mai hanno bisogno di attenzione e cure mirate. A fare chiarezza è il recente check up specialistico commissionato dal Comune e affidato all’agronomo Nicola Caffi Avogadri , i cui risultati sono stati illustrati dal sindaco Andrea Trevisan. Un’analisi dettagliata, pensata non solo per valutare lo stato di salute delle piante, ma anche per garantire la sicurezza di chi ogni giorno frequenta il viale.

“A ognuno dei tigli – ha spiegato il primo cittadino – è stato assegnato un nome, in modo che tutta la loro storia e il loro stato di salute possano essere conosciuti con estrema precisione”.

Un lavoro capillare che ha restituito un quadro complesso: alberi resistenti, ma segnati da errori del passato. Interventi troppo invasivi, come le capitozzature, hanno infatti lasciato il segno, aprendo la strada a problemi interni difficili da individuare a occhio nudo.

Analisi tecnica e piano di intervento: nessuna emergenza, ma attenzione costante

“Oltre il 75% delle piante soffre infatti per le vecchie capitozzature (tagli troppo drastici) che negli anni hanno favorito l’ingresso di funghi e carie nel legno. Otto tigli su dieci (circa l’82%) sono in una condizione che ci permette di pianificare la manutenzione con calma nei prossimi anni – ha aggiunto il sindaco -. Per 49 piante si rendono necessari esami strumentali più profondi, delle vere ecografie del legno, per monitorare lo stato interno dei tronchi e delle chiome. In casi abbiamo riscontrato criticità che dieci richiedono interventi più rapidi”.

Numeri che raccontano una situazione sotto controllo, ma che impone una gestione attenta e programmata. Nessun allarmismo, dunque, ma nemmeno interventi improvvisati. “Useremo la relazione dell’agronomo per effettuare le analisi tecniche dove necessario e per programmare potature che aiutino gli alberi a rinforzarsi”, ha concluso il primo cittadino di Vailate.