Una comunità unita nel Venerdì Santo: preghiera, riflessione e partecipazione per un appuntamento ormai tradizionale della Settimana Santa a Cologno al Serio
Il senso del cammino: salire verso l’essenziale
In sintonia con il cammino di Quaresima e con il tema evangelico “Volgeranno lo sguardo a Colui che hanno trafitto”, la comunità di Cologno ha vissuto, venerdì 3 aprile 2026, la Via Crucis itinerante, un appuntamento che negli anni è diventato parte integrante della Settimana Santa. L’iniziativa, preparata con cura dalle diverse associazioni e gruppi del paese, ha preso le mosse da una riflessione profonda:
“Spesso Gesù si ritirava solo, per pregare e per non farsi fagocitare dalle cose – spiegano gli organizzatori – Da qui l’ispirazione del titolo: “Alzo gli occhi verso i monti…. Un invito a salire, simbolicamente, verso luoghi interiori di incontro con Dio, seguendo un percorso che conduce fino al Calvario, l’unico monte che porta un nome, segno di un amore che si compie fino in fondo. La serata si è aperta in chiesa con il video “L’arte di essere fragili”, a sottolineare come la passione di Cristo, nella sua apparente debolezza, sia in realtà fonte di salvezza e vita”.
Le stazioni: una comunità in movimento
Da lì, il cammino si è snodato tra le vie e i cortili del paese, trasformati in tappe di meditazione e preghiera. Nella piazza recentemente inaugurata, i ragazzi di terza media hanno guidato la salita al “monte della tentazione”. A seguire, il “monte delle beatitudini”, animato dai gruppi adolescenti, ha offerto uno sguardo sulle parole rivoluzionarie del Vangelo. Gli Scout hanno accompagnato i fedeli sul “monte della preghiera”, mentre le ragazze di Casa Aurora hanno dato vita al “monte dei miracoli”. Il Gruppo Cammino ha poi proposto le stazioni della “trasfigurazione” e degli “ulivi”, momenti intensi di luce e di prova. Il percorso si è concluso al Calvario, definito “il monte dell’amore”, allestito nel Parco Rocca grazie al lavoro di Assoarma, Centro Anziani e volontari del Comune. Qui è stata rappresentata la crocifissione e la sepoltura di Gesù, in una scena carica di emozione che ha coinvolto profondamente le centinaia di partecipanti. Ogni gruppo ha saputo interpretare con originalità e passione il testo evangelico, offrendo spunti di riflessione autentici e condivisi.
Ringraziamenti e solidarietà finale
Al termine della celebrazione, don Giuseppe ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile l’evento: associazioni, gruppi, Amministrazione comunale, Polizia Locale, volontari, Protezione Civile, Alpini, i cortili ospitanti, il Centro Diurno, la ditta Lorenzi Group e il gruppo tecnici dell’Oratorio. Un pensiero particolare è stato rivolto anche a chi ha curato i costumi, le riprese e la fotografia, e agli interpreti principali della rappresentazione. La serata si è conclusa con un gesto concreto di solidarietà: una raccolta fondi destinata ai cristiani di Terrasanta e al Cardinale Pierbattista Pizzaballa, originario proprio di Cologno al Serio, che continua a essere informato e sostenuto dalla sua comunità d’origine. Un segno tangibile di una fede che non si ferma alla contemplazione, ma si traduce in vicinanza e condivisione.
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