Cronaca

Fiamme sul Serio, ciclista lancia l’allarme ed evita il peggio

Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco di Crema, che ha dovuto raggiungere l’area a piedi a causa della posizione impervia del rogo

Fiamme sul Serio, ciclista lancia l’allarme ed evita il peggio

Ieri martedì 7 aprile 2026, un ciclista ha sventato un incendio doloso lungo la ciclabile all’altezza di Castel Gabbiano, lanciando l’allarme.

L’allarme lungo la ciclabile

Paura nel pomeriggio di ieri, martedì 7 aprile 2026, lungo la sponda sinistra del fiume Serio, all’altezza di Castel Gabbiano, dove un ciclista appassionato di mountain bike si è trovato improvvisamente davanti a un incendio di vaste dimensioni. L’uomo stava percorrendo il sentiero ciclabile immerso nel Parco del Serio quando ha notato un rogo svilupparsi rapidamente tra le sterpaglie. Determinante la sua prontezza: fermatosi immediatamente, ha lanciato l’allarme contattando i soccorsi.

“Ho notato subito le fiamme – ha raccontato – stavo pedalando e fortunatamente sono riuscito a fermarmi in tempo per non ritrovarmi in mezzo”.

Le fiamme, infatti, si trovavano a pochi metri dal percorso ciclopedonale, rendendo la situazione particolarmente pericolosa per chi transitava nella zona.

Intervento difficile ma risolutivo

Sul posto è intervenuta una squadra dei Vigili del Fuoco di Crema, che ha dovuto raggiungere l’area a piedi a causa della posizione impervia del rogo. Le operazioni di spegnimento si sono rivelate complesse e si sono protratte per oltre due ore. Il fuoco, partito con ogni probabilità da un pagliericcio incendiato volontariamente, stava per estendersi alle sterpaglie secche circostanti, rese ancora più vulnerabili dalla siccità. Solo il tempestivo intervento dei soccorritori ha evitato che le fiamme si propagassero prima alla vegetazione più fitta e poi al vicino bosco. Una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi, sia per l’ambiente sia per la sicurezza delle persone.

Degrado e inciviltà sotto accusa

L’episodio riaccende i riflettori sul problema del degrado lungo il Serio. Proprio nella mattinata di ieri, nella zona di Romano, non distante dal luogo dell’incendio, erano ancora ben visibili i segni lasciati dai festeggiamenti di Pasqua e Pasquetta.
Cumuli di rifiuti, resti di grigliate e materiali abbandonati sono stati segnalati sia nelle aree predisposte alla raccolta sia, in molti casi, direttamente sulle rive del fiume. Una situazione che evidenzia un preoccupante livello di incuria e mancanza di rispetto per l’ambiente. Nonostante la presenza di guardie ecologiche e controlli, l’oasi naturale del Parco del Serio sembra sempre più esposta ad atti di inciviltà che possono trasformarsi in veri e propri pericoli.