Il ricordo

Addio a Giovanni Bombardieri: il patron di Irca Service aveva 78 anni

E' stato un brillante imprenditore nel settore della chimica, legando la sua carriera a Comune della Bassa. Il sindaco Fabio Carminati: "Un esempio concreto di valori"

Addio a Giovanni Bombardieri: il patron di Irca Service aveva 78 anni

La comunità di Fornovo piange la scomparsa di Giovanni Bombardieri, imprenditore nel settore chimico. Viveva a Gorle ma è a Fornovo che ha sviluppato la sua brillante carriera lavorativa, prima come amministratore delegato della farmaceutica “Bidachem” – poi passata alla multinazionale tedesca – poi fondando la “Irca Service” che ha la sua sede lungo la strada provinciale 591 “Cremasca”. Stamattina nella chiesa parrocchiale di Gorle l’estremo saluto. Il ricordo del sindaco Fabio Carminati.

Fornovo perde un brillante imprenditore, addio a Giovanni Bombardieri

Un brillante imprenditore nel settore della chimica industriale, molto legato a Fornovo – dove ha lavorato prima come amministratore delegato della chimica farmaceutica “Bidachem” (poi passata di mano alla multinazionale tedesca Boehringer Ingelheim), fondando nel 1996 la “Irca Service” lungo la strada provinciale 591 “Cremasca” – al suo territorio e alla comunità. Si è spento mercoledì nella sua casa di Gorle, all’età di 78 anni, Giovanni Bombardieri, stretto nell’affetto della moglie Rita e dei figli Luciano e Marco che hanno seguito le orme del padre e lavorano all’interno dell’azienda, leader a livello nazionale e internazionale, offrendo prodotti e servizi nel settore zootecnico, industria alimentare e delle bevande, agricoltura, distribuzione specializzata, trattamento delle acque ed ausiliari industriali. I funerali dell’imprenditore sono stati celebrati stamattina, venerdì, alle 9 nella chiesa parrocchiale di Gorle.

Il ricordo del sindaco Fabio Carminati: “Esempio concreto di valori”

“Il ragionier Gianni Bombardieri è stato grande imprenditore, anima e guida della “Irca Service”, ma soprattutto un grande uomo. Lavoratore instancabile, capo famiglia esemplare, punto di riferimento umano e professionale per tanti – la ha ricordato il sindaco Fabio Carminati -. Incarnava concretamente il significato più autentico della parola “Capo”: autorevole, presente, sempre disponibile, capace di ascoltare e di agire. Con lui se ne va un simbolo di quella Fornovo che costruisce, che produce, che non si arrende. Un esempio concreto di valori che oggi più che mai dobbiamo custodire e tramandare”.

Un grave incidente in bicicletta nel 1996 lo aveva costretto in carrozzina, ma Bombardieri ha continuato ad essere una guida per la sua azienda che oggi conta una quarantina di dipendenti.

“Una condizione che ci accomunava e sulla quale con Gianni spesso ci confrontavamo – ha aggiunto il primo cittadino, ricordando come il 78enne imprenditore avesse a cuore Fornovo -. Non ha mai fatto mancare il suo sostegno alle associazioni del territorio, contribuendo con generosità e visione alla crescita della nostra comunità. Aveva uno sguardo lungo, da vero imprenditore, profondamente legato a Fornovo e alla sua identità produttiva, fatta di lavoro, sacrificio e dignità”.