Il menù delle mense scolastiche di Treviglio tiene banco in Consiglio comunale. Martedì 31 marzo 2026, la capogruppo di opposizione Matilde Tura ha presentato l’interpellanza riguardante le perplessità di Ats sul servizio di ristorazione nelle scuole cittadine, contenute all’interno di una relazione datata novembre 2025.
Dibattito sul menù delle mense scolastiche
Dal canto suo, la vicesindaco e assessore alla Scuola Pinuccia Prandina ha ridimensionato il “problema”, annunciando che sono state effettuate delle modifiche al menù delle mense scolastiche.

“La relazione di Ats non ha evidenziato alcuna inadempienza a norme di legge tant’è che non si sono registrate prescrizioni né tanto meno sanzioni – ha precisato Prandina – Ats Bergamo, nella legittima attività di vigilanza, ha espresso opinioni e indirizzi richiamando linee guida non vincolanti. E’ stato avviato un confronto con l’ufficio competente, culminato in un incontro congiunto in Comune, tenutosi lo scorso 27 febbraio, tra Amministrazione, Direttore dell’Esecuzione e Ats. In quella sede è stato elaborato un menù condiviso tenendo conto del rispetto indispensabile tra enti, della correttezza delle posizioni assunte e dei vincoli della gara, con la possibilità di recepire suggerimenti per avviare un lavoro di confronto a partire dal menú primavera/estate 2026. Elaborato in condivisione, è quindi stato presentato alla Commissione Mensa il 25 marzo e, dopo confronto tra professionisti, definitivamente approvato”.
L’assessore Prandina ha comunque sottolineato che «il menù proposto sinora, definito anche da Ats Bergamo qualitativamente ottimo, sia basato su principi di corretta e sana alimentazione come definito da numerose linee guida. A partire dal 13 aprile entrerà in vigore il menú primavera/estate approvato dalla Commissione Mensa con la condivisione di Ats Bergamo».
Tura: “Le criticità sono state messe nero su bianco”

“Con l’incontro che c’è stato sei giorni fa con la commissione mensa ho colto la volontà di andare verso un miglioramento del menù delle mense scolastiche – ha replicato Tura – Lei però ritiene che sia basato su diverse linee guida, ma vorrei capire quali. Perché la relazione dell’Ats dice delle cose diverse, visto che scrive che ‘i criteri della corretta alimentazione sono stati disattesi’. E inoltre, Ats dice anche che ‘i menù proposti presso le scuole del Comune di Treviglio disattendono anche il percorso condiviso con i Pediatri’. Partiamo quindi col riconoscere che ci fosse effettivamente una criticità e che non bisogna negare una situazione messa nero su bianco. Poi si può dire che quelle di Ats sono delle opinioni e non sono previste sanzioni. Non è una legge, ma è un’indicazione che dei professionisti mettono a disposizione. Quindi credo che l’attenzione e la sensibilità su questi temi sarebbe auspicabile. L’interesse è quello di offrire un menù che rispetti i criteri della corretta alimentazione. Mi auguro che i cambiamenti anticipati qualche giorno fa vengano portati avanti e che ci sia la consapevolezza che le osservazioni dell’Ats non sono campate in aria, ma basate su evidenze scientifiche”.
La frecciata di Prandina
Matilde Tura ha infine dichiarato di ritenersi parzialmente soddisfatta dalla risposta dell’assessore Prandina. Quest’ultima ha quindi colto l’occasione per togliersi un sassolino dalla scarpa.
“Anch’io sono parzialmente soddisfatta della sua impostazione con questa interpellanza, perché tenta di trasformare un normale percorso di miglioramento in qualcosa come se ci fosse una mancanza dell’Amministrazione – ha dichiarato – La salute dei bambini non è terreno di scontro politico, se lo ricordi. Perché il mio impegno quotidiano è per la salute e il benessere dei bambini”.