(nella foto Milo Francesco Carera, Daria Palella e Luca Sala)
La corsa elettorale a Rivolta d’Adda entra sempre più nel vivo e si arricchisce di nuovi nomi di peso. Dopo l’annuncio della candidatura di Milo Francesco Carera, la lista civica “Rivoltiamo Pagina”, di orientamento centrosinistra e guidata dal candidato sindaco Fabio Calvi , ha presentato anche Daria Palella e Luca Sala (sul numero oggi in edicola erroneamente chiamato Ferri).
Carera per “sbloccare” il paese
Milo Carera, per tutti Franco, classe 1958, laureato in Ingegneria Civile nel 1986, con una tesi proprio su un progetto di espansione urbanistica di Rivolta d’Adda, oggi ricopre Il ruolo di direttore generale di un’importante impresa di costruzioni attiva in Italia e all’estero. È sposato, padre e nonno.
Da sempre impegnato nella vita della comunità, Carera ha già ricoperto incarichi amministrativi come consigliere comunale e assessore. In passato è stato anche giocatore e allenatore di basket. Legato da un rapporto di stima con Calvi, Carera ha deciso di candidarsi per “sbloccare” il paese.
“Credo che servano persone competenti per guidare lo sviluppo che il nostro paese merita – ha spiegato – Allo stesso tempo è importante che chi ha esperienza possa affiancare i più giovani, accompagnandoli in un percorso di crescita affinché possano diventare i punti di riferimento della Rivolta di domani”.
Palella, l’avvocato al fianco delle donne
Quello dei Palella, invece, è un cognome che non passa inosservato nella politica locale. Ma questa volta non si tratta dell’ex assessore Pietro Palella – protagonista in passato di accesi, seppur sempre civili, confrontarsi in Consiglio comunale con Marianna Patrini – bensì di sua figlia Daria, pronta a costruire un proprio percorso. Classe 1982, nata a Lodi e da sempre residente a Rivolta d’Adda, Daria Palella è avvocato, laureata in Giurisprudenza, sposata e madre di tre figli. Alla professione ha affiancato negli anni un impegno sociale concreto, in particolare nella lotta contro la violenza di genere. Un’attività portata avanti anche attraverso la collaborazione con lo “Sportello Donna” cittadino, dove ha offerto assistenza legale a donne vittime di violenza. Una candidatura che unisce radici profonde e desiderio di rinnovamento.
“Rivolta è il paese in cui ho sempre vissuto, che mi ha vista crescere – ha spiegato – Ho via via sviluppato un forte senso di appartenenza alla comunità rivoltana, di cui mi sento parte integrante. Credo che Rivolta abbia oggi un forte bisogno di certezza e nel contemporaneo di novità. Da qui nasce la scelta di candidarmi e di farlo a sostegno di Fabio Calvi che rappresenta una certezza di serietà, di impegno, di dedizione e di competenza, con il primario fine di combattere il bene comune”.
Sala per i giovani e il territorio
Accanto a lei, la lista presenta anche Luca Sala, 31 anni, residente da sempre a Rivolta, lavora in uno studio commercialista. E’ conosciuto soprattutto per il suo impegno nel mondo associativo: è tra i fondatori, infatti, dell’associazione My Everest, attiva nel sostegno alla ricerca sul tumore al pancreas, componente della banda Sant’Alberto e impegnato in oratorio.
“Mi sono avvicinato al gruppo Rivoltiamo sul finire del primo mandato a guida Calvi e da lì ho partecipato agli incontri dei vari gruppi che si sono susseguiti oltre che aver dato attivamente una mano nell’organizzazione di manifestazioni ed eventi, due su tutti il Convivio e le Rivoltiadi, il primo ideato da Elisabetta Nava, il secondo da Marco Bosatra. Quando mi sono candidato alle ultime elezioni, per fare una battuta, avevo dichiarato che avrei accettato di candidarmi solo se avessimo realizzato un campo da beach volley. Visto che, grazie alla collaborazione con cittadini e associazioni, il campo è stato realizzato, ho deciso di pormi un obiettivo un più audace: ripristinare e ridare vita allo Sport Village, partendo da un campo da tennis e cercando di ampliare passo dopo passo l’offerta. Sono sicuro di poter dare un contributo importante grazie anche al supporto delle persone che in questi anni mi hanno formato e hanno creduto in me”.
Intanto, la competizione si struttura su più fronti. Sono già al lavoro anche gli altri due candidati sindaco: Giovanni Cremonesi, alla guida della lista di centrodestra “Rivolta Dinamica”, e Andrea Vergani , candidato per “Rivolta Civica”.