Riqualificazione urbana

Ex torri, Regione approva l’atto integrativo all’Accordo di programma: avanti verso l’asta dei due lotti

Ultimo atto di un iter lungo e complesso: l'area dove sorgevano i condomini Anna e Athena è pronta a rinascere. A breve il bando

Ex torri, Regione approva l’atto integrativo all’Accordo di programma: avanti verso l’asta dei due lotti

Si procede – e ormai il traguardo è vicino – verso il rilancio dell’area dell’ex Torri di Zingonia. Un iter lungo e complesso, iniziato con la demolizione dei sei condomini Anna e Athena nel 2019, poi rallentato bruscamente dopo la prima asta andata deserta nel 2022. Ieri, 31 marzo 2026, è stato ufficializzato l’ultimo atto che porterà a breve a un secondo bando che – questa è la speranza – potrà dare finalmente l’input necessario per il rilancio dell’area.

L’ultimo tassello in Regione

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco, ha infatti approvato un nuovo atto integrativo all’Accordo di programma tra Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, Aler Bergamo Lecco Sondrio e i Comuni di Boltiere, Ciserano, Osio Sotto, Verdellino, Verdello, con cui si consente la divisione in due lotti distinti dell’area del Comune di Ciserano, in modo da agevolare le operazioni di vendita e dunque il conseguente avvio degli interventi di riqualificazione.

“La possibilità di spacchettare l’area – evidenzia l’assessore Franco – è fondamentale per attuare il progetto di rinascita fortemente voluto da Regione Lombardia insieme al territorio. Dal punto di vista politico-istituzionale, da tempo sostenevo come questa fosse la soluzione da intraprendere per sbloccare l’impasse, incontrando però diverse resistenze da parte degli Enti locali. Ora, finalmente, tutti sono concordi sulla necessità di rivedere l’Accordo di programma per dare impulso alla concretizzazione del masterplan”.

L’assessore regionale all’Housing Paolo Franco

L’Atto Integrativo prevede la modifica del Piano Attuativo da parte del Comune di Ciserano per favorire la rapida valorizzazione dell’area attraverso la divisione dell’area in due lotti distinti, l’ampliamento delle possibili funzioni, fatta eccezione per quella residenziale e lo stanziamento di risorse, per circa un milione di euro, per progetti di valorizzazione delle aree tra cui la sicurezza urbana.

“Diamo un’accelerata all’iter – prosegue Franco – con pragmatismo e buonsenso. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei residenti e restituire piena dignità a un territorio simbolo di trasformazione. Regione Lombardia ha messo in campo risorse importanti e strategie che vedono al centro l’housing sociale, l’attenzione alle famiglie, la sicurezza, la vivibilità. Interveniamo non solo sugli edifici, ma anche sul tessuto sociale. La strada intrapresa è quella giusta”.

Vitali: “Attendiamo il bando, il 2026 sarà l’anno della rinascita”

L’approvazione dell’atto integrativo da parte della Giunta regionale chiude il cerchio prendendo atto, dunque, delle rispettive approvazioni fatte nelle singole Giunte comunali e in Provincia. Una conferma di quanto era già stato stabilito nell’ultimo Collegio di vigilanza dello scorso gennaio.

“Sono soddisfatta che l’iter di formalizzazione si sia concluso – ha commentato la sindaca di Ciserano Caterina Vitali – Come Comune, senza voler dare adito a nuove polemiche, abbiamo già portato a termine quanto concordato, ovvero la divisione delle aree e la realizzazione della rotatoria, i cui lavori non solo sono avviati ma si sono anche già conclusi. D’altra parte, come avevo ricordato anche al Collegio di vigilanza, era fondamentale che la rotatoria sulla “Francesca” venisse stralciata e finanziata con altre risorse per le quali bisogna ringraziare l’Assessorato regionale alle infrastrutture e la Provincia di Bergamo che insieme al Comune hanno messo sul tavolo le risorse necessarie”.

La sindaca di Ciserano Caterina Vitali

E aggiunge: “Confidiamo che a giorni, come da cronoprogramma, venga pubblicato il nuovo bando di vendita all’asta con il nuovo valore di perizia”. L’obiettivo è ora quello di guardare al futuro lasciando indietro incomprensioni e divisioni per il bene di una nuova Zingonia.

“Il 2026 sarà l’anno della rinascita di quell’area che certamente farà da ulteriore volano verso la nuova immagine che Zingonia anno dopo anno sta assumendo – ha concluso Vitali – Raccoglieremo il frutto del lavoro di tutti, regione, comuni, forze dell’ordine e aziende”.

Soddisfazione dai consiglieri di Fratelli d’Italia

“Il nostro obiettivo finale resta la rifunzionalizzazione totale di queste aree, così da restituire ai residenti spazi pubblici decorosi e servizi efficienti. Zingonia non deve più essere associata al concetto di ‘periferia difficile’, ma a quello di un’opportunità colta con coraggio – hanno commentato i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Pietro Macconi, Alberto Mazzoleni e Michele Schiavi – Regione Lombardia investe sul futuro di queste comunità, dimostrando che la sicurezza si costruisce anche e soprattutto attraverso la bellezza e l’efficienza urbanistica”.