Dopo il pensionamento del dottor Giovanni Sigona a Fontanella tanti pazienti sono rimasti senza medico e il Comune chiede soluzioni a breve.
Un vuoto assistenziale che pesa sulla comunità
A distanza di alcuni mesi dalla cessazione dell’attività del dottor Giovanni Sigona, la situazione sanitaria nei comuni della bassa bergamasca continua a destare preoccupazione. Il medico di assistenza primaria era titolare dell’ambito che comprende Covo, Fara Olivana con Sola, Fontanella, Barbata e Antegnate. La comunicazione ufficiale, diffusa da Asst Bergamo Ovest per conto di Regione Lombardia, aveva indicato nel 1° dicembre 2025 la conclusione dell’incarico. Una data che ha segnato la fine di un servizio sanitario che per anni aveva rappresentato un punto di riferimento stabile per numerose famiglie del territorio. Fin dai giorni successivi, soprattutto a Fontanella, si è diffuso un senso di incertezza tra i pazienti, molti dei quali anziani o con difficoltà negli spostamenti, che si sono trovati improvvisamente senza un medico di riferimento.
Disagi quotidiani e mancanza di risposte
Nel corso delle settimane successive, diversi residenti si sono rivolti alle farmacie e agli sportelli sanitari locali per ottenere informazioni sulla possibilità di scegliere un nuovo medico di base. Tuttavia, le risposte ricevute sono risultate spesso incomplete o non definitive, alimentando un clima di crescente frustrazione. La mancanza di un riferimento immediato ha sollevato criticità importanti, soprattutto per quanto riguarda la continuità assistenziale: visite mediche, prescrizioni farmacologiche e controlli periodici risultano più difficili da gestire. A complicare ulteriormente la situazione è il fatto che i due medici di base attualmente presenti nel comune non possono accettare nuovi pazienti, avendo già raggiunto il limite massimo. Il tema è emerso con forza anche sui social network, dove numerosi cittadini condividono esperienze e segnalazioni. In particolare, un recente intervento su Facebook ha evidenziato le difficoltà quotidiane vissute da chi, soprattutto tra le fasce più fragili della popolazione, si trova privo di assistenza sanitaria di base.
Le istituzioni e una criticità diffusa sul territorio
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Mauro Brambilla, che in una nota ufficiale ha detto:
“Comprendo pienamente le preoccupazioni e soprattutto le difficoltà dei cittadini, che sono assolutamente legittime. La carenza di medici di base è un problema reale e purtroppo diffuso su tutto il territorio, non solo a Fontanella. L’Amministrazione comunale è in costante contatto con Ats, ma il Comune non ha competenze dirette nell’assegnazione dei medici di medicina generale. Nonostante ciò, terremo alta l’attenzione sul tema e favorire una soluzione in tempi brevi”.