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“Da zero a Cer”, da tre anni con Sun-Fai per dare nuova energia alle comunità

L'incentivo che nel 2024 è stato raccolto da Dalmine, per volontà dei soci, è stato destinato al progetto Housing First di Dalmine promosso dalla Cooperativa Pugno Aperto

“Da zero a Cer”, da tre anni con Sun-Fai per dare nuova energia alle comunità

E’ un bilancio positivo quello tracciato, sabato mattina, 28 marzo 2026, dalla Sun-Fai la società cooperativa nata in bergamasca che da tre anni, insieme a diversi Comuni, sta portando avanti un nuovo modello di energia condivisa per favorire un futuro più pulito e responsabile. Al Centro sociale “Barbisotti” di Osio Sotto, accolti dal presidente di Sun-Fai Francesco Crivena, hanno partecipato un’ottantina di persone – cittadini, associazioni, imprese, cooperative, istituti religiosi e una decina di amministratori locali – per conoscere più da vicino una realtà che oggi inizia già a raccogliere i primi frutti.

Energia ai progetti sociali

L’occasione del convegno “Da zero a Cer” ha consentito anche di ridistribuire l’incentivo che nel 2024 è stato raccolto da Dalmine e che per volontà dei soci è stato destinato interamente – con un assegno da 1300 euro – al progetto Housing First di Dalmine promosso dalla Cooperativa Pugno Aperto.

Non solo. Al centro della mattinata c’è stato il proficuo scambio di opinioni, difficoltà e soluzioni riguardo alla Cer e di stimolo per i progetti che possono nascere attorno alla comunità energetica di cui fanno parte anche i Comuni di Osio Sotto, Ciserano, Levate e San Giovanni Bianco.

“La decisione di aprire a una comunità energetica rinnovabile è una scelta politica e di campo”, ha subito sottolineato il sindaco di Osio Sotto Corrado Quarti facendo gli onori di casa.

“E’ importante l’aspetto valoriale nel partecipare ed essere promotori sul proprio territorio di una Cer che vuole avere un impatto sul territorio dove agisce, destinando una quota importante per progetti sociali – ha aggiunto la sindaca di Ciserano Caterina Vitali – Sun-Fai ci garantisce un modello di democrazia partecipativa vera. Ogni Comune è un socio esattamente come ogni cittadino che vi aderisce. Tutti possono prendere parte alla proposta del progetto e alla sua decisione”.

“Da zero a Cer”: un’opportunità concreta

L’incontro di sabato ha dato modo di condividere i percorsi intrapresi e le opportunità colte in questi tre anni, illustrando i bandi a cui Sun-Fai è riuscita a partecipare con successo. Ne sono un esempio la Cooperativa della Comunità, rappresentata da Christian Zanini, che ha beneficiato del 40% in conto capitale del Pnrr per l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico, così come il progetto dell’agrisolare della Cooperativa “Il Sogno” presente sabato con Pietro Balini, mentre Benedetta Petrò e Sofia Prussiani hanno illustrato il bando Civico25 finanziato da Fondazione Finanza Etica e Ashoka Italia per portare innovazione in territori svantaggiati.

Spazio anche all’innovazione con la presentazione di progetti personalizzabili e replicabili da diverse realtà a partire dal conto termico raccontato in breve da Cristian Ghilardi e Simone Mazzoleni di Sun-Fai.

Esemplificativa la testimonianza di Fulvia Lupini del Centro primo ascolto di Dalmine e Chiara Crivena di Sun-Fai hanno raccontato del crowdfunding che ha permesso al centro di autoprodurre il 90% dell’energia di cui hanno bisogno, risparmiando sui costi in bolleta e ricavando più di 750 euro all’anno per i pacchi alimentari.

A Giorgio Venezia di Sun-Fai è stata, invece, affidata la presentazione della nuova piattaforma Ardakè (accanto al nuovo sito www.sun-fai.org) per aumentare l’efficienza di una Cer: un portale aperto a tutti per scoprire qual è la propria cabina primaria di appartenenza e sapere in tempo reale quanta energia viene ceduta in rete da chi la produce da fonti di energia rinnovabili.

Un punto di ri-lancio per avvicinare sempre più enti, associazioni e cittadini alla Cer e per ampliare una comunità energetica che guarda con fiducia al futuro.