Li hanno notati nelle vicinanze del parcheggio della piscina comunale di Osio Sotto e non li hanno persi di vista fino a quando non è scattato il blitz: in manette sono finiti due pusher, entrambi marocchini, mentre un terzo connazionale è stato denunciato.
Pusher arrestati a Osio Sotto
E’ il risultato dell’operazione scattata nel tardo pomeriggio del 27 marzo scorso e condotta dai carabinieri della stazione di Osio Sotto e della Sezione Operativa della Compagnia di Treviglio, con il supporto dei colleghi della stazione di Dalmine. I militari dell’Arma hanno arrestato due cittadini di origine marocchina, rispettivamente di 25 anni, senza fissa dimora, e 44 anni, residente a Verdellino, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e deferito un connazionale 31enne, residente a Ponte San Pietro.
Sopresi dai militari in borghese
A notare i loro movimenti sospetti, intorno alle 18.30 di venerdì in via delle Industrie – nei pressi del parcheggio della piscina comunale di Osio Sotto – sono stati i carabinieri impegnati, sia in uniforme che in abiti borghesi a bordo di auto con targa di copertura, in controlli finalizzati proprio alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti.
I tre soggetti, che stazionavano con fare sospetto vicino a un’Audi A5 nera, sono stati immediatamente controllati, prima che potessero darsi alla fuga. Uno di loro ha tentato di allontanarsi di corsa in direzione di via delle Ubiere, ma è stato prontamente bloccato. La perquisizione dell’auto, guidata dal 25enne, ha consentito di rinvenire quasi due chili di hashish, nel portabagagli in una busta della spesa, suddivisi in 19
panetti. Addosso al 44enne è stata inoltre rinvenuta la somma in contanti di 445 euro, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.
In auto avevano due chili di hashish
L’attività dei militari è proseguita con una perquisizione domiciliare a casa del 44enne a Verdellino, dove i carabinieri hanno recuperato altri 230 grammi di hashish, 39 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, una macchina per il confezionamento sottovuoto e un’agenda manoscritta riconducibile all’attività di spaccio. Il terzo individuo, inizialmente datosi alla fuga, è stato invece deferito in stato di libertà. A seguito di perquisizione nella sua casa a Ponte San Pietro è stato trovato in possesso di 3,5 grammi di marijuana.

Il 44enne di Verdellino era già noto per precedenti
Dagli accertamenti è emerso inoltre che il 44enne era già gravato da precedenti specifici e condanne per reati in materia di stupefacenti. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Treviglio in attesa del rito direttissimo, ad esito del quale sono stati convalidati gli arresti ed è stata emessa la misura cautelare del divieto di dimora nel territorio della Lombardia per il 21enne e degli arresti domiciliari a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza, per il 44enne.