Madonna delle Lacrime

Rievocazione storica del Miracolo a Treviglio: oltre 2 mila persone in piazza

Domenica 29 marzo130 figuranti hanno dato vita al prodigio che nel 1522 salvò la citta dalla distruzione da parte dei francesi

Rievocazione storica del Miracolo a Treviglio: oltre 2 mila persone in piazza

Oltre 2 mila persone hanno assistito ieri, domenica 29 marzo 2026, alla Rievocazione storica del Miracolo della Madonna delle Lacrime di Treviglio.

Si rinnova il Miracolo

Una bellissima giornata di inizio primavera ha fatto da scenario alla 19esima edizione della Rievocazione del Miracolo, a tre anni di distanza dalla precedente. Grazie al contributo di ben 130 figuranti, la Pro loco, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e del Distretto del Commercio, ha dato vita a una rappresentazione che ha strappato gli applausi del folto pubblico presente. I tanti trevigliesi, ma non solo, hanno seguito con interesse le varie fasi della rievocazione. Un evento che, novità dell’anno, è stato anticipato sabato sera da “Miracol si grida… l’attesa”, tenutosi nel Chiostro delle Agostiniane e nella Cappella del Miracolo.

Lautrec annuncia il saccheggio

Nel pomeriggio il clou della rievocazione del Miracolo. Alle quattro porte storiche della città (Porta Zeduro, Porta Torre, Porta Filagno, Porta Nuova) si sono radunati altrettanti gruppi di figuranti, che hanno percorso poi le vie del centro storico per ritrovarsi in piazza Garibaldi. Da qui, preceduti dal Gruppo Sbandieratori e Musici di Urgnano, si sono poi trasferiti in piazza Cameroni, dove ha avuto inizio la rievocazione. E’ qui che entra in gioco il generale francese Lautrec che, in sella al suo cavallo, annuncia l’intensione di voler saccheggiare Treviglio. Inutili anche i tentativi di mediazione di Barnabò Visconti.

Il pianto del dipinto della Madonna

Il generale Lautrec si dirige quindi verso il Municipio in piazza Manara, deciso a distruggere la città. Qui viene accolto dai consoli trevigliesi che si inginocchiano davanti a lui, chiedendo pietà. Ma inutilmente. Il generale respinge al mittente anche i tentativi di Monsignor Serbelloni (interpretato dall’artista Bruno Manenti), che prova a far desistere Lautrec. E, proprio in quel momento, arriva di corsa un gruppo di popolani che gridano al Miracolo. Raccontano che mentre pregavano nel convento di Sant’Agostino per chiedere la grazia alla Madonna, l’affresco della Vergine ha cominciato a lacrimare. Il generale francese, scettico, decide di verificare personalmente e si reca sul posto.

Il generale depone l’elmo e la spada

In piazza del Santuario si tiene l’ultima scena della rievocazione del Miracolo. Lautrec vede le lacrime sgorgare dagli occhi dell’affresco della Madonna. Pensando a un trucco, cerca di capire dove sta l’inganno. Dopo vari tentativi si convince di essere veramente davanti a un Miracolo e, deposto l’elmo e la spada ai piedi del dipinto, concede la grazia alla città, tra le urla di giubilo dei popolani. E tra gli applausi del pubblico assiepato tutto intorno alla piazza. La rievocazione si è quindi conclusa con i ringraziamenti da parte del sindaco Juri Imeri e del presidente della Pro loco Stefano Cerea e con un’esibizione degli Sbandieratori di Urgnano.