Cronaca

Earth Hour 2026: a Covo una serata tra arte, musica e riflessione sulle guerre dimenticate

Dalla crisi ambientale ai conflitti silenziosi: la comunità si riunisce per l’Ora della Terra tra emozione, consapevolezza e partecipazione

Earth Hour 2026: a Covo una serata tra arte, musica e riflessione sulle guerre dimenticate

La biblioteca comunale di Covo ha ospitato, nel pomeriggio di sabato 28 marzo 2026, un laboratorio dedicato ai bambini nell’ambito dell’Earth Hour, l’iniziativa globale promossa dal WWF.

Un pomeriggio dedicato ai più piccoli: creatività e consapevolezza

L’attività, guidata dall’artista Silvia Cucchi in collaborazione con Studio OIDA, ha coinvolto i più giovani in un’esperienza creativa utilizzando la tecnica del disegno a carboncino. Tra storie, merende e momenti di condivisione, i bambini hanno potuto esprimere attraverso il segno artistico emozioni e riflessioni legate al tema dell’ambiente e della sua tutela. Un modo semplice ma potente per avvicinare anche le nuove generazioni a tematiche spesso complesse, rendendole accessibili e partecipate.

“Ombra e Luce”: arte e musica per raccontare le guerre visibili e invisibili

La serata si è aperta con un intenso momento di riflessione dal titolo “Ombra e Luce”, guidato da Federica Moscheni della compagnia teatrale Studio OIDA. Un percorso emotivo e narrativo che ha portato il pubblico a confrontarsi con il tema delle guerre: non solo quelle note e raccontate quotidianamente dai media, ma anche quelle dimenticate, silenziose, spesso ignorate. A seguire, il concerto sensoriale a lume di candela con Elisa Bassani al flauto traverso e Luca Vozzi al pianoforte ha accompagnato i presenti in un’atmosfera raccolta e suggestiva, amplificando il messaggio della serata. La musica, insieme alla luce soffusa, ha creato uno spazio di ascolto profondo e di connessione, trasformando l’evento in un’esperienza immersiva. Significativa la presenza del presidente WWF delle province di Bergamo e Brescia, Marcello Fattori, che ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa per sensibilizzare la comunità.

La guerra contro la natura: il simbolo del giaguaro

Tra i temi affrontati durante l’evento, ha colpito profondamente il racconto di una scena avvenuta nell’Amazzonia ecuadoriana: un giaguaro fermo davanti ai macchinari impegnati nella distruzione della foresta. Un’immagine potente, simbolo della lotta della natura contro l’avanzata dell’uomo. Questo episodio è stato utilizzato come metafora di una guerra meno visibile ma altrettanto devastante: quella contro l’ambiente e la biodiversità. Una guerra che riguarda tutti, perché legata allo sfruttamento delle risorse e alla distribuzione del nostro pianeta. Alle 20.30, come gesto simbolico, le luci della torre della biblioteca sono state spente per un’ora, aderendo all’Earth Hour. Un momento semplice ma carico di significato, per ricordare che anche piccoli gesti collettivi possono contribuire a un cambiamento più grande.

“Anche quest’anno abbiamo partecipato a questo evento globale organizzato dal Wwf – ha detto Giovanni Ceribelli, vicesindaco di Covo -. Un ringraziamento a tutti i partecipanti e al presidente Wwf della provincia Bergamo e Brescia Marcello Fattori presente alla serata”.