Bilancio di previsione e Dup, “Spirano in movimento” vota contro i documenti essenziali dell’ente e solleva criticità sullo stato di salute dei conti pubblici.
Bilancio e Dup in Consiglio comunale
E’ stata una seduta molto importante, quella del Consiglio comunale di Spirano svoltasi nei giorni scorsi, che ha visto l’Amministrazione del sindaco Yuri Grasselli portare in approvazione, tra le altre cose, la conferma delle aliquote Imu e Irpef, una variazione allo statuto della Casa di Riposo, una mozione sul tema dell’agricoltura e, soprattutto, i documenti cardine dell’azione amministrativa: il Bilancio di Previsione Triennale, il Piano delle Opere Pubbliche e il Documento Unico di Programmazione.
Testi, questi ultimi, che hanno incontrato il parere negativo del gruppo consiliare composto da Olga Iaconis e Romeo Dossena, i quali sono intervenuti durante la seduta con dichiarazioni di voto fortemente critiche nei confronti dell’Amministrazione. In primis, per le tempistiche:
“Anche quest’anno il previsionale viene posto in approvazione oltre il termine del 28 febbraio stabilito dalle normative. Termine tra l’altro già prorogato di 2 mesi rispetto alla scadenza stabilita al 31 dicembre 2025 – han sottolineato i consiglieri – È il secondo anno consecutivo: la nostra Amministrazione si avvale di tutte le proroghe prima di portare in approvazione il bilancio. Viene spontaneo pensare alle difficoltà che gli uffici competenti incontrano, difficoltà dovute alla mancanza di certezze sia per quanto riguarda le entrate e soprattutto le uscite, in particolare, per l’improvvisazione nella programmazione dei nostri amministratori. Affermiamo questo anche sulla base di quanto accaduto gli ultimi mesi dello scorso anno, quando si è andato a modificare il Dup inserendo la riqualificazione della piazzola ecologica, peraltro finanziata con 1 milione di euro dal Pnrr, per poi rinunciare definitivamente al finanziamento e non procedere con l’esecuzione dei lavori. Lo stesso Revisore dei Conti dichiara che l’ente non ha rispettato i termini di legge per l’adozione del bilancio di previsione 2026-2028 in base a quanto previsto dai principi contabili, e che il Comune ha gestito in esercizio provvisorio, con tutte le criticità connesse a tale scelta, incidendo sull’efficacia dell’azione amministrativa”.
Tagli alle spese e pochi – pochissimi – investimenti
Una critica rincarata anche qualche giorno dopo la seduta, con “Spirano in Movimento” che ha evidenziato tramite i propri canali ufficiali come il previsionale dell’Amministrazione preveda un netto taglio alle spese in svariate missioni, a partire da minori e sostanziali finanziamenti agli uffici comunali.
“Sono previste diminuzioni in tema di Ordine e Sicurezza, al capitolo Istruzione e alla salvaguardia di parchi e aree protette. Oltre a ciò, si fa ricorso a quattro milioni di euro di anticipazioni di cassa, in un bilancio privo di un’autonomia propria, che per poter essere approvato ricorre a questo escamotage alquanto pericoloso, altro che “indice di serietà” come pomposamente affermato nella relazione di presentazione” han concluso Iaconis e Dossena.
Prima di esprimere il proprio voto contrario, i due consiglieri hanno invocato nuovamente l’istituzione di una commissione Bilancio, criticando in tema di Pop l’inserimento per il triennio solamente della ciclopedonale per Pognano, in larga parte finanziata da Regione Lombardia. Voto contrario – proprio per questo motivo – anche per il Dup, approvato comunque a maggioranza: “L’unica opera prevista è una ciclabile finanziata per 130 mila euro da Regione, per la quale il Comune stanzierà 60 mila euro. E’ questa la capacità economica di programmazione del nostro ente? Il nostro bilancio non ha le capacità economiche per sostenere nessuna opera pubblica” ha rincarato la minoranza, che si è detta ovviamente favorevole alla realizzazione della ciclabile e ne ha anzi auspicato tratti ulteriori in direzione di Urgnano, Brignano, Cologno e Lurano.
