Politica

Gestione impianti sportivi, è scontro in Consiglio comunale

Nei mesi scorsi gli utenti avrebbero riscontrato difficoltà nell’utilizzo della palestra: ritardi nelle risposte, problemi organizzativi e carenza di personale per l’apertura e la chiusura dell’impianto.

Gestione impianti sportivi, è scontro in Consiglio comunale

A Cortenuova si accende il confronto tra maggioranza e opposizione: nel mirino il campo sintetico e la palestra di Santa Maria del Sasso.

Il caso del campo in erba sintetica

Torna a salire la tensione politica a Cortenuova, dove la minoranza consiliare “Arcobaleno–Futuro per Cortenuova” ha attaccato l’Amministrazione guidata dal sindaco Ambrogio Falchetti e dalla lista “Obiettivo Comune”. Al centro del confronto, la narrazione relativa alla realizzazione del nuovo campo in erba sintetica, che ha acceso un acceso dibattito sulla paternità politica del progetto. Secondo la minoranza, esisterebbe una evidente contraddizione nella comunicazione della maggioranza: da una parte, infatti, “Obiettivo Comune” ha riconosciuto il contributo delle precedenti amministrazioni, evidenziando come il progetto fosse già stato avviato su basi tecniche ed economiche solide; dall’altra, durante l’inaugurazione ufficiale, il sindaco ha parlato di un’opera “più volte promessa e rinviata”, lasciando intendere una presunta incapacità realizzativa di chi li ha preceduti. Una discrepanza che non è passata inosservata tra i banchi dell’opposizione.

“Non sappiamo a chi credere – ha dichiarato Giorgio Pozzoni – se alla lista che riconosce il lavoro fatto o al sindaco che lo minimizza”.

Ufficio tecnico e nodi irrisolti

Ulteriori perplessità sollevate dalla minoranza riguardano l’elogio pubblico rivolto dal sindaco all’ufficio tecnico comunale. Un settore che, secondo l’opposizione, in passato sarebbe stato più volte criticato dagli stessi sostenitori dell’attuale maggioranza e che oggi, peraltro, risulterebbe privo di un responsabile. Una situazione che, sempre secondo “Arcobaleno–Futuro per Cortenuova”, potrebbe avere ripercussioni concrete sull’efficienza dei servizi ai cittadini, alimentando dubbi sulla coerenza amministrativa e sulla reale capacità gestionale dell’ente.

La palestra di Santa Maria del Sasso sotto accusa

Il secondo fronte del confronto riguarda la palestra di Santa Maria del Sasso, oggetto di recenti interventi di riqualificazione. L’Amministrazione ha presentato i lavori come un esempio virtuoso di gestione delle risorse pubbliche, sottolineando come siano stati realizzati anche grazie ai risparmi ottenuti dal progetto del campo sintetico. Gli interventi hanno riguardato impianti, illuminazione e sicurezza, con l’obiettivo dichiarato di offrire una struttura moderna ed efficiente. Una versione dei fatti che però viene contestata dalla minoranza. Pur riconoscendo l’importanza degli interventi manutentivi, l’opposizione respinge la definizione di “eccellenza”, citando atti ufficiali che segnalerebbero problemi all’impianto di riscaldamento e una comunicazione dell’ufficio tecnico che, in passato, avrebbe dichiarato la struttura inagibile. A queste criticità si aggiungono le segnalazioni degli utenti, che nei mesi scorsi avrebbero riscontrato difficoltà nell’utilizzo della palestra: ritardi nelle risposte, problemi organizzativi e carenza di personale per l’apertura e la chiusura dell’impianto.

“Come si può parlare di efficienza – incalza la minoranza – se la struttura resta chiusa o inutilizzabile?”.