Cronaca

Venduta l’ex casa cantoniera di Calcio: incasso da 190mila euro per la Provincia

Dopo un’asta andata deserta, decisivo il secondo tentativo con tre offerte: aggiudicazione al valore stimato di 190mila euro.

Venduta l’ex casa cantoniera di Calcio: incasso da 190mila euro per la Provincia

L’ex casa cantoniera di Calcio, situata lungo l’ex statale 11 tra via Papa Giovanni e via Leonardo Da Vinci, è stata ufficialmente venduta.

Un immobile storico torna sul mercato e trova acquirente

L’ex casa cantoniera di Calcio, situata lungo l’ex statale 11 tra via Papa Giovanni e via Leonardo Da Vinci, è stata ufficialmente venduta. L’immobile, completo di terreno pertinenziale, era passato alla Provincia in seguito al trasferimento del tratto stradale da statale a provinciale. L’operazione di alienazione si è conclusa con successo: nelle casse dell’ente entreranno 190mila euro, cifra che corrisponde esattamente al valore stimato tramite perizia tecnica.

Dalla funzione originaria agli utilizzi più recenti

Le case cantoniere, riconoscibili per il loro tipico colore rosso, rappresentano una presenza storica lungo le strade italiane da circa due secoli. Nate come abitazioni per i cantonieri incaricati della manutenzione stradale, nel tempo sono state utilizzate anche come depositi per materiali e mezzi operativi. Negli ultimi anni, anche la struttura di Calcio ha avuto una destinazione mista: composta da due appartamenti, è stata in parte adibita a magazzino dal Servizio progettazione e manutenzione viabilità. Parallelamente, uno degli alloggi è stato affittato a un dipendente provinciale, una scelta che ha contribuito a limitare il rischio di furti e intrusioni, preservando così il valore dell’immobile.

Doppia asta e aggiudicazione finale

Si tratta di un ulteriore passo nel processo di dismissione di questi edifici storici, sempre più spesso oggetto di recupero e riconversione da parte di privati. Il percorso di vendita non è stato immediato. Una prima asta, svolta lo scorso anno, non aveva registrato alcuna offerta. In vista del secondo tentativo, la Provincia aveva deciso di applicare un ribasso del 15%, fissando il prezzo base a 160mila euro. La nuova asta ha invece suscitato interesse: tre privati hanno partecipato con offerte rispettivamente di 166mila, 181mila e 190mila euro. L’immobile è stato quindi aggiudicato al miglior offerente, che ha raggiunto la cifra piena stimata.