di Maria Nicoletta Sudati
All’Anteo di Treviglio, giovedì 19 marzo 2026, è avvenuta la replica di “Ghilo!”, il corto realizzato dal regista
trevigliese Gabriele Ghilardi, premiato al Film Festival di Caorle 2025.
La replica di “Ghilo!”
La sala Olmi ha visto la folta presenza dei giovani amici di Leonardo e Gabriele e tante famiglie, un’iniziativa che ha riscosso molta partecipazione. Nel 2017, il giovane Leonardo Ghilardi aveva scoperto, poco prima degli esami di maturità, di avere una grave e rara forma di tumore e il cortometraggio mostra la forza con cui l’ha affrontato. Leo, senza arrendersi, aveva cercato ancora la bellezza della vita nella scrittura, nel pattinaggio, nella cucina, le tre sue grandi passioni. Il sarcoma, però, nel 2019 si è preso questo coraggioso ragazzo che, nonostante tutto, aveva dato impulso a nuovi progetti con i bambini del pattinaggio di Cassano e con i giovani pazienti dell’Humanitas di Rozzano, insieme alla dottoressa Alexia Bertuzzi del reparto oncologico.
Tavolo degli adolescenti
Questa seconda iniziativa è stata sostenuta dal “Tavolo adolescenti” del Comune di Treviglio e finanziata dall’Assessorato alle Politiche giovanili, come ha precisato nella serata l’assessore Valentina Tugnoli, con un elogio per Gabriele e un ricordo commosso della grande volontà di Leo che, come ha mostrato il meta-docu-backstage “Sprint finale!”, è apparso nella sua quotidianità, sorridente e determinato. Molto applauditi i giovani attori presenti per un saluto al termine della proiezione con il regista e con Alessio Curzi che ha saputo interpretare il ruolo di Leo in “Ghilo!” con passione e dedizione. Alla famiglia di Leonardo, a Gabriele e ai suoi genitori, è andato il grazie sentito di tutti per aver portato un messaggio di coraggio e umanità.
