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L’Avis Verdellino Zingonia compie 60 anni e inaugura un parco dedicato ai donatori

Appuntamento per il prossimo 18 aprile con un momento di festa insieme ad Aido e Admo. Nell'occasione verranno premiati i soci benemeriti

L’Avis Verdellino Zingonia compie 60 anni e inaugura un parco dedicato ai donatori

(nella foto anche il presidente Giovanni Zanchi primo a sinistra e il vice Nunzio Giurbertoni primo a destra)

Un parco dedicato ai donatori per dare il giusto risalto a un gesto di pura generosità in grado di salvare una vita. Il prossimo 18 aprile, in occasione dei festeggiamenti per il 60esimo anniversario di fondazione dell’Avis Comunale di Verdellino-Zingonia, si terrà l’inaugurazione di un’area verde di recente realizzazione in Largo Giovanni Falcone che verrà intitolata non solo ai donatori avisini, ma anche ai “colleghi” volontari di Aido e Admo. Un’occasione di riscatto e di coinvolgimento per rinnovare l’invito a unirsi al piccolo esercito di donatori che oggi conta 122 soci.

Un parco per onorare la generosità dei donatori

“L’idea è nata osservando quanto fatto in realtà del Veneto e a Ferrara lo scorso anno dove le sezioni sono riuscite a dare più enfasi ai donatori intitolando a loro dei parchi pubblici – ha spiegato il vicepresidente Nunzio Giubertoni – Un’iniziativa che mi ha molto colpito e che ho voluto sottoporre all’Amministrazione. Così insieme al sindaco Silvano Zanoli e al vicesindaco Ennio Rovaris abbiamo valutato quale area fosse più idonea ed è stato individuato un parco in una nuova area residenziale vicina alla chiesa e all’oratorio di Zingonia. Ci è sembrata un’ottima occasione e per questo, con il Direttivo (oggi presieduto da Giovanni Zanchi, ndr) abbiamo deciso di estendere l’iniziativa ad Aido e Admo”.

Sessant’anni di Avis

Per la sezione avisina sarà anche l’occasione per festeggiare il 60esimo anniversario di fondazione avvenuta nel 1966. La serata verrà aperta alle 18.30 dai saluti della autorità a cui seguirà il taglio del nastro del “Parco del donatore Avis, Aido e Admo” e un rinfresco allietato dalla musica energica di un gruppo musicale senegalese.

“Poi ci sposteremo in oratorio per la premiazione dei donatori che riceveranno la benemerenza per il numero di donazioni effettuate – ha spiegato Giubertoni – Sarà una bella occasione per ritrovarci e per avvicinare nuovi possibili donatori. Il ricambio generazionale non sta avvenendo e lo scorso anno abbiamo rischiato di chiudere per mancanza di energie nuove. Ci diamo tanto da fare, soprattutto nelle scuole, ma l’età media dei nostri donatori è tra i 40 e i 50 anni, servono giovani volenterosi per andare avanti. Spesso ci troviamo davanti a iscrizioni mosse da un’onda emotiva che poi, una volta esaurita, non lascia nulla. Questo lascia un po’ l’amaro in bocca”.

In prima linea anche a scuola

Tra gli impegni che l’Avis di Verdellino-Zingonia porta avanti con più passione ci sono quelli con le scuole anche grazie alla collaborazione con la Croce bianca di Boltiere.

“Iniziamo già con le prime tre classi della primaria dove portiamo il racconto “Rosso sorriso”, una storia di fantasia per spiegare ai bambini l’importanza del dono – ha spiegato Giubertoni – con le quarte, invece, introduciamo la sicurezza in casa in collaborazione con la Croce bianca di Boltiere e in quinta arriviamo a parlare di sangue e apparato cardiocircolatorio. Alle medie gli interventi cambiano registro focalizzandosi sulla lotta all’obesità portando argomenti come le bevande salutari e l’alimentazione equilibrata, mentre in terza media sempre con la Croce bianca portiamo il corso di Primo soccorso teorico e pratico che piace sempre molto ai ragazzi e alle ragazze”.