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Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli torna presidente, priorità a manutenzioni e rassicura: “I romanesi stiano tranquilli, il mio impegno da sindaco non verrà meno”.

Il sindaco di Romano torna così alla guida dell’ente di via Tasso, che aveva già presieduto tra il 2018 e il 2021.

Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli torna presidente, priorità a manutenzioni e rassicura: “I romanesi stiano tranquilli, il mio impegno da sindaco non verrà meno”.

Il verdetto delle urne è arrivato domenica, pochi minuti prima delle 21: Gianfranco Gafforelli è il nuovo presidente della Provincia di Bergamo. Poco spazio ai festeggiamenti per Gafforelli, contraddistinto dalla sua pragmatismo, il neo presidente si è già messo a al lavoro, stabilendo da subito un programma di impegni da assolvere e di obiettivi da raggiungere.

Elezione

Il sindaco di Romano, Gianfranco Gafforelli domenica 15 marzo 2026 è tornato Presidente della Provincia di Bergamo. Candidato del centrodestra unito, vicino a Forza Italia, ha superato nel testa a testa il presidente uscente Pasquale Gandolfi, esponente del Partito Democratico. Il risultato finale ha visto Gafforelli ottenere il 52% dei voti ponderati contro il 48% dello sfidante, con uno scarto di circa tremila voti ponderati. Il sindaco di Romano torna così alla guida dell’ente di via Tasso, che aveva già presieduto tra il 2018 e il 2021. Il mandato durerà quattro anni o, come previsto dalla normativa introdotta con la Legge Delrio, fino alla conclusione del suo incarico amministrativo a Romano. Poco spazio ai festeggiamenti per Gafforelli, contraddistinto dalla sua pragmatismo, il neo presidente si è già messo a al lavoro, stabilendo da subito un programma di impegni da assolvere e di obiettivi da raggiungere.

Si aspettava questo risultato?

“Nell’aria si percepiva la voglia di cambiamento e di svoltare verso il centrodestra. – ha detto – I motivi di soddisfazione sono diversi su tutti la grande partecipazione registrata alle urne. In particolare per i piccoli comuni che hanno risposto alla chiamata al voto. Grande motivo di soddisfazione e è rappresentato dal divario di tremila voti ponderati ottenuti contro Pasquale Gandolfi, presidente uscente che stimo molto e che nei suoi anni di mandato ha ottenuto dei risultati importanti, soprattutto per quanto fatto operando con i fondi del Pnrr a favore della nostra provincia. Mi sono già messo al lavoro per ripartire da quanto fatto finora. Presto convocherò un consiglio provinciale per rimettere le deleghe ai consiglieri di centrodestra che vi avevano rinunciato”.

Primi 100 giorni di Governo, quali le priorità a cui far fronte?

“Il pragmatismo che mi contraddistingue non può che indirizzarmi per i primi cento giorni di governo, a far fronte a situazioni in cui la Provincia può intervenire avendo i mezzi per farlo. – ha detto – La manutenzione delle strade provinciali, l’asfaltatura delle carreggiate, i Guard rail, penso alle strade montane e quant’altro è in nostro potere di fare. Stesso discorso per i plessi scolastici. Interverremo dove le situazioni di criticità sono evidenti, mettendo risorse che rendano i presidi scolastici sicuri e funzionali a studenti e personale scolastico. Oltre a questi interventi ho intenzione di creare un tavolo dei sindaci da convocare ciclicamente durante l’anno, perché primi cittadini dei Comuni sono il nostro presidio del territorio e solo loro possono far presente le criticità e le problematiche cui far fronte”.

Lei arriva alla carica da presidente da sindaco di Romano, la città della Bassa Orientale, quali priorità vede per questo territorio?

“Come ogni territorio la viabilità è uno dei nodi principali da sciogliere per la Bassa orientale e in particolare la realizzazione di un collegamento veloce verso nord con Bergamo. – ha detto – Due sono le opere sul tavolo da affrontare. La prima è l’autostrada Bergamo- Treviglio. Il progetto è finito sul tavolo del Ministero che ha recepito le istanze e osservazioni dei Comuni attraversati. Una volta che il Ministero avrà esposto le sue valutazioni sarà la società incaricata della realizzazione dell’opera che dovrà recepirle e tradurle esecutivamente con il progetto. Credo che la direzione tracciata sia questa. Il secondo nodo da sciogliere specificatamente per la Bassa orientale riguarda l’opera della Nuova Cremasca. Un’ arteria stradale che collegherà questa parte di bassa, da Romano in particolare, al capoluogo di Bergamo. Consiglieri bergamaschi regionali come Giovanni Malanchini hanno portato l’opera sui tavoli regionali e ci aspettiamo che a breve il progetto venga autorizzato. La Provincia farà sicuramente la sua parte per creare questo collegamento che ormai con lo sviluppo logistico nella Bassa è diventato fondamentale per la viabilità del territorio”.

Sindaco di Romano e Presidente della Provincia: come riuscirà a coniugare le due cariche?

“Semplicemente rinunciando ad un po’ di tempo libero che mi ero ritagliato ultimamente. ­ conclude Gafforelli – I cittadini di Romano possono stare tranquilli, io non ho dimenticato l’impegno preso con l’elezione a sindaco della Città e Romano, la volontà espressa dagli elettori che mi hanno scelto. Non mancherò di essere presente e dare il mio pieno supporto per l’amministrazione della Città”.