La tradizionale processione del lunedì dell’Angelo che, a memoria di caravaggino, apre i pellegrinaggi pasquali al Santuario di santa Maria del Fonte nella diocesi di Cremona quest’anno (e in futuro) si farà la prima domenica di Pasqua e vedrà unite le parrocchie di Caravaggio, Masano e Vidalengo. Lo ha annunciato ufficialmente il parroco delle tre parrocchie monsignor Giansante Fusar Imperatore sabato 14 marzo, all’inaugurazione della mostra su don Pierino Crispiatico nella chiesa di santa Elisabetta, suscitando vivo stupore tra i presenti.
Tradizione che cambia, è polemica
La notizia della decisione del parroco si è presto diffusa in città e non mancano malumori tra i fedeli.
“Caravaggio ha sempre aperto le processioni, seguono le frazioni e gli altri paesi… sono pochi ormai quelli che vi partecipano rispetto al passato, è vero, quindi giusto unire le tre parrocchie ma perché cambiare la data?” si è domandato qualcuno.
“Una tradizione va rispettata – ha fatto notare qualcun altro – possibile che debbano prevalere le frazioni su una data simbolo?”.
“Dopo la sfilata di Carnevale in Quaresima adesso c’è anche questa novità – è sbottato qualcun altro – poi ci si lamenta che nessuno segue più la Chiesa, certo che così scappa la voglia”.
Le ragioni della scelta
Contattato, il monsignore ha spiegato meglio le motivazioni che stanno dietro la scelta.
“Purtroppo quando si cambia qualcosa si scontenta sempre qualcuno – ha osservato – ma, convocati i tre Consigli pastorali riuniti, abbiamo ragionato e, tenendo conto del fatto che non ci sono duemila persone in processione il lunedì dell’Angelo, alla fine si è deciso di farne una sola la prima domenica di Pasqua, con i fedeli di Masano e Vidalengo che raggiungeranno Caravaggio, dove si partirà alla volta del Santuario tutti insieme. Ognuno aveva le sue ragioni e per trovare un accordo qualcosa è stato necessario modificare… D’altra parte a Caravaggio si celebrano le Cresime e si tengono le prime confessioni”.