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FI sulla vendita dell’ex Bcc: “Barattiamo l’associazionismo con i rifiuti”

L'operazione della maggioranza che prevede un mutuo e l'alienazione dell'edificio per finanziare la nuova piazzola ecologica solleva critiche

FI sulla vendita dell’ex Bcc: “Barattiamo l’associazionismo con i rifiuti”

Alla notizia della vendita della ex Bcc per finanziare la piazzola ecologica, il Circolo di Forza Italia di Cologno al Serio, sempre più autonomo dal gruppo consiliare, ha sollevato una forte critica rispetto alle scelte della maggioranza “Progetto Cologno”.

FI boccia la vendita dell’ex Bcc per finanziare la piazzola

“Purtroppo, l’Amministrazione comunale insiste nel voler vendere l’immobile di via Rocca 16 che siamo certi sia ‘strategico’ per la nostra comunità, perché centralissimo ed alla portata di tutti i colognesi – ha fatto sapere il segretario Giovanni Boschi – praticamente ‘barattiamo’ l’associazionismo ed il volontariato colognese con i rifiuti. In paese non abbiamo una sala pubblica adeguata, non capiamo l’insistenza nel voler vendere questo edificio che riteniamo fondamentale per il nostro Comune, oltretutto con un nuovo ribasso del prezzo di vendita già stimato il 19 settembre 2024 in 621mila 900 euro. Un edificio già pronto all’uso con un convinto intervento di manutenzione e verifica delle normative della sicurezza. Abbiamo un bilancio sano, nonostante l’annoso problema dell’impianto natatorio, grazie all’esperta attività dell’assessore Pezzoli e siamo certi che 500mila euro si possono recuperare senza ricorrere alla cessione dell’edificio”.

Bocciata anche la location scelta per la nuova opera

“La piazzola ecologica verrà realizzata nell’area verde adiacente alle piscine – ha concluso – che invece potrebbe valorizzare il ‘Polo sportivo colognese’. Crediamo che questa decisione potrebbe pregiudicare l’eventuale interesse di un possibile investitore per il centro natatorio, infatti si è scelto di non costruirla in via 25 Aprile per evitare possibili miasmi in una zona residenziale. Ora queste puzze le portano ai nostri giovani fruitori degli impianti sportivi. Un’Amministrazione sempre più miope, senza “visione” strategica per il proprio Comune e i suoi concittadini”.