Comincia a delinearsi il futuro della viabilità nell’area sud-orientale della provincia. La società TRM Group ha consegnato ufficialmente il primo rapporto relativo al Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) per la realizzazione della cosiddetta “Variante alla Calciana”.
Passo avanti verso la variante
L’opera rappresenta l’anello mancante per il completamento della variante alla SP98, ponendosi l’obiettivo di decongestionare il traffico locale e migliorare la connessione strategica tra i comuni di Mornico al Serio e Palosco. Il progetto: un asse nord-sud tra tre rotatorie Il nuovo collegamento viario si svilupperà con un andamento prevalentemente nord-sud, fungendo da “cerniera” tra le infrastrutture esistenti.
Il progetto prevede la creazione di due nuovi tratti stradali che uniranno tre snodi rotatori già presenti sul territorio. Il tratto nord che collegherà la rotatoria di innesto tra la SP98 e via Guglielmo Marconi con la rotatoria centrale, il nodo centrale che fungerà da punto di connessione cruciale con la SP100 e il tratto sud che permetterà il collegamento finale tra la rotatoria centrale e quella posta a sud, all’intersezione tra la SP98 e Via Bergamo. Questa configurazione permetterà di razionalizzare i flussi di traffico, allontanando i mezzi pesanti dai centri abitati e garantendo tempi di percorrenza più rapidi e sicuri per i pendolari.
Gandolfi: “Per una visione integrata della mobilità”
Secondo le prime stime contenute nel rapporto, il costo dei soli lavori è attualmente quantificato in una forbice compresa tra i 3 e i 3,5 milioni di euro. A questa cifra andranno aggiunte le “somme a disposizione” che compongono il quadro economico complessivo, necessarie per coprire l’Iva, le procedure di esproprio delle aree interessate, la risoluzione di eventuali interferenze con sottoservizi esistenti e le spese di progettazione. Il valore finale dell’investimento sarà definito con precisione nelle prossime settimane, non appena saranno disponibili i risultati delle indagini geologiche attualmente in corso di svolgimento. Tali rilievi sono fondamentali per garantire la massima stabilità dell’infrastruttura e l’ottimizzazione dei costi di realizzazione.
“La consegna di questo primo rapporto è una tappa fondamentale per il territorio – commenta il presidente della Provincia di Bergamo Pasquale Gandolfi – Non stiamo parlando solo di una nuova strada, ma di una visione integrata della mobilità che risponde alle esigenze storiche dei comuni di Mornico e Palosco, riducendo l’impatto ambientale nei centri abitati e potenziando la sicurezza stradale.”