Politica

Elezioni provinciali, alla pizzata di FdI pro Gafforelli anche Campisani e Modanesi

Un consigliere comunale di maggioranza e uno di minoranza presenti in eventi a sostegno del candidato di centrodestra alla presidenza

Elezioni provinciali, alla pizzata di FdI pro Gafforelli anche Campisani e Modanesi
Alla pizzata di FdI a sostegno del candidato alla presidenza della Provincia Gianfranco Gafforelli anche due consiglieri comunali della maggioranza di Fara Gera d’Adda: così continuano gli approcci del Circolo di Fratelli d’Italia con gli esponenti della politica locale.

Due consiglieri comunali di Fara alla cena di Bergamo

Non è passata inosservata la presenza di Davide Campisani e Matteo Modanesi, rispettivamente capogruppo e consigliere comunale di maggioranza, alla cena tenutasi giovedì della scorsa settimana a Bergamo, organizzata da FdI per riunire amministratori e rappresentanti del territorio a sostegno della candidatura di Gafforelli. La serata, dal clima informale e conviviale, ha visto al tavolo del referente farese di partito Samuele Lo Faro e del consigliere regionale Pietro Macconi i due consiglieri, fatto che ha alimentato voci e speculazioni a riguardo dopo che già qualche mese fa segnali di dialogo erano trapelati tra lo stesso Lo Faro e il capogruppo di “Rete Civica” Angelo Moleri. Moleri che, manco a dirlo, è stato immortalato appena un paio di giorni più tardi a un’altra delle cene a sostegno di Gafforelli. Entrambe le serate, sia quella del 5 marzo con Campisani e Modanesi che quella del 9 marzo a cui ha preso parte Moleri, erano sì conviviali ma dal chiaro significato politico, con gli ospiti accomunati dal sostegno al candidato del centrodestra, dalla volontà di confrontarsi sulle prossime sfide amministrative e sulle iniziative politiche della coalizione.
Il consigliere Angelo Moleri a cena con Gianfranco Gafforelli

Rumors parlano di un possibile avvicinamento

Una partecipazione, è bene precisarlo, quanto mai legittima quella dei consiglieri locali, dato il civismo delle proprie liste e dal momento che – almeno i primi due – non hanno mai fatto mistero di una certa vicinanza culturale e politica a FdI. Vicinanza che, tuttavia, ha dato adito a speculazioni in paese sugli equilibri politici del prossimo futuro, segno di come persino una semplice pizzata possa prestarsi a una lettura diversa. Saranno i prossimi mesi a dire qual è quella giusta.

“È stata una serata molto partecipata e un’occasione importante per incontrare tanti amministratori del territorio bergamasco, dalle Valli alla Bassa, sia di partito che civici”

ha commentato intanto Lo Faro, che ha precisato come, al di là dei presenti, anche altri membri del Consiglio comunale farese abbiano espresso il proprio sostegno a Gafforelli.

“Rappresenta una figura di esperienza amministrativa e di equilibrio per la guida della Provincia – ha aggiunto – Fa piacere la partecipazione della delegazione del mio Comune, che ha risposto con interesse all’invito. Grazie agli amici Campisani e Modanesi”.

Il referente di Fratelli d’Italia a Fara, Samuele Lo Faro
Sulla stessa linea anche Macconi.
“Momenti come questi sono utili per rafforzare il dialogo tra i territori e costruire una rete di amministratori, anche civici, che condividono valori e obiettivi comuni – le sue parole – La Provincia deve tornare a essere uno strumento al servizio dei Comuni e dei territori, capace di ascoltare e accompagnare le realtà locali nelle loro esigenze quotidiane”.
Concetti sottoscritti anche dal candidato presidente Gafforelli, che ha ringraziato gli amministratori presenti e auspicato che la Provincia possa tornare ad essere la casa dei Comuni e il punto di riferimento per i territori.

L’impegno di FdI per il referendum

Durante la cena si è parlato anche del referendum sulla Giustizia sostenuto dalla coalizione e Lo Faro ha annunciato l’organizzazione di un gazebo informativo promosso dal Circolo FdI farese insieme al resto del centrodestra domenica mattina (domani), dalle 9 alle 12, in piazza Roma. Un’occasione per incontrare i cittadini e illustrare loro i contenuti della riforma promuovendo la partecipazione al voto.
“Crediamo che il referendum rappresenti un passaggio importante per rendere il sistema più efficiente e più vicino ai cittadini – ha dichiarato – Una giustizia più giusta e più rapida significa più certezze per le persone e più rispetto delle regole per tutti. Per questo vogliamo incontrare i cittadini e spiegare nel merito le ragioni del Sì”.