Bando pubblico

Al via il bando per riaprire il “Giardino di Bariano”

Il chiosco del parco di via Montegrappa è chiuso da diversi mesi, ma l'Amministrazione comunale intende affidarne nuovamente la gestione.

Al via il bando per riaprire il “Giardino di Bariano”
Chiosco “Il giardino di Bariano”: al via il nuovo bando per affidare la gestione dell’area ristoro interna al parco di via Monte Grappa. Rimasto privo di gestore da alcuni mesi dopo la risoluzione anticipata del precedente contratto, il punto di ritrovo nell’area verde di Bariano potrebbe riaprire i battenti nel mese di aprile.

Aperto un bando per affidare nuovamente il chiosco

“Il giardino di Bariano” deve riaprire: a manifestare l’intenzione perché ciò accada quanto prima è la stessa Amministrazione comunale, con la Giunta del sindaco Andrea Rota che, il 20 febbraio scorso, ha deliberato l’avvio di una procedura a evidenza pubblica alla ricerca di potenziali gestori del chiosco ristoro situato all’interno del parco di via Monte Grappa. La procedura, consultabile nel dettaglio all’interno del sito internet del Comune, prevede la presentazione di un’offerta entro e non oltre le 11 del 31 marzo prossimo attraverso la piattaforma Sintel. La domanda per la gestione del chiosco dovrà contenere, tra le altre cose, la relativa documentazione amministrativa richiesta dal bando, l’offerta tecnica e quella economica, a partire dalla base d’asta stabilita dall’ente e pari a 3.500 euro.

L’auspicio della minoranza, “Torni ad essere un riferimento per la comunità”

Se per il momento, a procedura in corso, il sindaco Rota ha preferito non rilasciare dichiarazioni sulla questione, a prendere la parola circa la necessità di riaprire il chiosco – rimasto chiuso da mesi e oggetto, gli scorsi anni, sia di episodi di danneggiamento vandalico che di altri incresciosi fatti di cronaca – è stato il consigliere di minoranza Marino Lamera:
“Il parco di via Monte Grappa rappresenta uno degli spazi verdi più belli e apprezzati di Bariano: un luogo che negli anni è diventato punto di riferimento per famiglie, bambini e cittadini – ha dichiarato – La sua realizzazione, nata proprio da una mia idea di trasformare un prato incolto in un’area verde attrezzata, si è rivelata azzeccata, anche se negli ultimi anni non si è registrata la necessaria attenzione verso questo spazio pubblico e, in più occasioni, si è avvertita una sensazione di progressivo abbandono, con il chiosco rimasto inattivo durante la scorsa estate. Solo ora, a ridosso della stagione di maggior frequentazione del parco, l’Amministrazione ha emesso il bando per gestire il punto ristoro, con una tempistica che lascia qualche perplessità. L’auspicio è comunque che il chiosco possa tornare presto a essere un punto di riferimento, restituendo piena vitalità al parco così che questo possa tornare ad essere un luogo vivo, curato e partecipato”.