La nuova piazzola ecologica di cui a Cologno al Serio si parla da mesi ha trovato finalmente il suo posto: sarà realizzata in un terreno comunale, a margine della Provinciale Francesca, adiacente all’ex piscina. A finanziare l’opera, che cuba 1,6 milioni di euro, saranno un mutuo e risorse comunali.
Piazzola ecologica in via Coppi
A illustrare l’operazione è stata l’assessore ai Lavori pubblici Giovanna Guerini nell’ultimo Consiglio comunale diviso in due serate.
“Relativamente alla raccolta differenziata, come abbiamo anticipato nei mesi scorsi, abbiamo dato l’incarico a un professionista per lo studio della nuova piattaforma ecologica – ha affermato la sera del 26 febbraio, durante la presentazione del Documento unico di programmazione (Dup) – sarà localizzata in via Coppi, all’incrocio con la Francesca, si tratta di un’area destinata a servizi. Il costo complessivo della piattaforma sarà circa di 1 milione 672mila euro: come noto i 72mila euro per la progettazione li abbiamo anticipati, per il resto ricorreremo a un mutuo e ai fondi derivanti da alienazioni”.
Poi ha rivelato che la prima location era stata bocciata dai residenti.
“Questo nuovo centro inizialmente era stato ipotizzato in via 25 aprile – ha spiegato – ma abbiamo avuto parecchie segnalazioni di cittadini in fase di progettazione e anche un’istanza o pre-osservazione al Piano di governo del territorio (Pgt) che chiedevano di non realizzarla in quell’area: essendo vicina alla abitazioni si temevano riflessi negativi per quanto riguarda il traffico veicolare ed eventuali molestie olfattive”.
Guerini: “Un centro all’avanguardia”
L’assessore è entrata nei dettagli del progetto.
“Sarà un centro all’avanguardia, studiato da un professionista che segue prevalentemente questo tipo di opere – ha detto – anche ‘Servizi Comunali’ (l’azienda che si occupa di raccolta e di trattamento dei rifiuti solidi urbani) ha apprezzato non solo la posizione ma anche la tipologia di interventi. Verranno ottimizzati i percorsi interni, con entrata e uscita, saranno posizionati mezzi di controllo che, tra l’altro, nel rinnovo dell’appalto in house con ‘Servizi Comunali’, siamo riusciti ad avere gratuitamente. Ci sarà un’area di laminazione per rispettare quelle che sono le normative sull’invarianza idraulica, saranno fatte delle mitigazioni e delle aree coperte in divenire, per dare la possibilità di ampliare la piazzola a seconda di quelle che saranno le esigenze future”.
Pezzoli: “Accendiamo un mutuo e vendiamo la ex Bcc”
A chiarire meglio gli aspetti finanziari è stato invece l’assessore al Bilancio Daniele Pezzoli, durante la serata del 27 febbraio, dedicata all’approvazione del Bilancio di Previsione.
“Finanziamo la piazzola con 1,1 milioni di euro di indebitamento, accendendo un mutuo a tasso fisso con Cassa Depositi e Prestiti – ha informato – gli altri 500mila euro saranno i proventi dall’alienazione dell’ex “Banca di Credito Cooperativo orobico”: la gara sarà a giugno e i lavori inizieranno a luglio. Non contiamo di vendere lo stabile in così breve tempo, quindi applicheremo l’avanzo libero alla prima Variazione di Bilancio utile, sostituendo la quota ora coperta dalla vendita dell’immobile. Abbiamo deciso di non accendere un mutuo per i complessivi 1,6 milioni di euro, perché poi sarà un importo che si ribalterà sui cittadini con la Tari: se infatti avesse coperto tutto il costo dell’opera la rata annuale sarebbe stata pari a 120mila per 20 anni a partire dal 2028, con incremento della Tari dell’11% circa, in base al nostro costo complessivo Tari attuale. Invece, mettendoci 500mila euro di risorse nostre, la rata sarà pari a 80mila euro l’anno con un incremento della Tari del 7%””.
Il capogruppo del centrodestra Marco Picenni, intervenendo una volta aperto il dibattito, ha parlato di «aleatorietà» dell’avanzo, chiedendo che venisse escluso il “rischio di un aumento della Tari”. Il capogruppo di “Cologno Concreta” Massimiliano Del Carro invece ha chiesto una specifica sulle spese di progettazione.
“Impossibile non impattare sui cittadini perché sappiamo che la parte corrente del Bilancio è in difficoltà per cui non può assorbire la rata – ha replicato Pezzoli – nemmeno finanziare totalmente l’opera con l’avanzo, sarebbe stato un problema”.
E tuttavia su un avanzo libero di oltre due milioni la quota di 500mila euro è certa. Quanto alle spese di progettazione, l’assessore ha fatto presente che “i 72mila euro riguardano la progettazione fino all’esecutivo, che servirà per andare a gara” a cui si aggiungono però “altri 60mila euro per la Direzione lavori, la sicurezza e quant’altro, ma tutto è compreso nel costo complessivo dell’opera di 1,6 milioni”.
Sul Dup le minoranze si sono espresse in modo contrario, sul Bilancio di Previsione invece si sono astenute. A margine della seduta consiliare, Pezzoli ha precisato che «l’attuale piazzola ecologica si trova sulla stessa linea di quella nuova ma spostata più a ovest: quando verrà dismessa quella oggi in uso l’area verrà bonificata e riconvertita a boschetto/area verde».