Topo d’appartamento intercettato e inseguito a Fara Olivana: i carabinieri sono riusciti a fermalo prima che riuscisse a mettere a segno altri colpi nella Bassa.
Ladro intercettato, in auto borse e occhiali
E’ successo intorno alle 21 dello scorso 5 marzo a Fara Olivana con Sola dove i militari della Sezione Radiomobile hanno intercettato un’auto – una Kia Sportage con targa clonata – lungo la Sp11. Alla vista della pattuglia l’uomo al volante – J.A. nato Albania, classe 2000, senza fissa dimora, celibe, disoccupato, incensurato e irregolare sul territorio nazionale – si è dato alla fuga. Ne è nato un inseguimento che, però, è terminato poco dopo.
I militari sono, infatti, riusciti a bloccarlo con il supporto di un secondo equipaggio del Radiomobile, mentre dall’auto sono scese altre tre persone che sono riuscite a dileguarsi nei campi. A quel punto è scattata la perquisizione personale e del veicolo che ha consentito di rinvenire una radio portatile, vari attrezzi da scasso, un flessibile, delle mazze in legno, un paio di occhiali da sole di marca e otto borse griffate.
I furti a Palazzolo
Dai successivi controlli è emerso poi che l’indagato, insieme ai complici, aveva messo a segno un furto in un’abitazione di via Mameli a Palazzolo sull’Oglio (Bs). Da qui, la banda, si era portata via le borse griffate, mentre durante un secondo colpo di via Palosco erano fuggiti con un paio di occhiali. I furti, messi a segno tra le 19 e le 20.30 erano solo i primi di una lunga notte “di lavoro”. La banda è sospettata anche di due tentati furti avvenuti a Palazzolo e Fara Olivana.
Per il 26enne è scattato quindi l’arresto per per furto in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale e la denuncia per per uso di atto falso, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate. L’arresto è stato convalidato dal gip che ne ha disposto la custodia cautelare in carcere.