Si apre un weekend fittissimo di eventi, dalla fiera dell’handmade agli eventi promossi per omaggiare le donne in occasione della loro festa che cadrà domenica 8 marzo. Eccone una bella carrellata.
Creattiva Spring
Fiera Bergamo
Fino a domenica 8 marzo il mondo dell’handmade e del «saper fare» trova casa alla Fiera di Bergamo. Per quattro giorni, i due padiglioni del polo espositivo di via Lunga diventano punto di ritrovo, confronto e scambio per professionisti e hobbisti grazie a Creattiva Spring, l’edizione primaverile – numero 33 – della storica kermesse delle arti manuali organizzata da Promoberg.
Un pianeta, quello portato da Creattiva nel capoluogo orobico a cadenza biannuale, che è fatto non solo di perline, ricami e colori, ma anche di storie di persone, creative e creativi che hanno fatto della propria passione una professione, tramandate in Fiera attraverso corsi e dimostrazioni negli stand e in occasione degli eventi collaterali.
Tra le iniziative ormai consolidate, a partecipazione gratuita (con prenotazione online dal 20 febbraio al 3 marzo), attese la Creattiva Academy, area dedicata al disegno e alla pittura, Creattiva Show Lab, lo spazio dove scoprire nuove tecniche, trovare ispirazione e raccogliere idee innovative, Casa Creattiva, organizzata in collaborazione con l’azienda italiana Siser e dedicata a decorazione e idee per la casa, e, ultima ma non per importanza, l’area del cucito Master Stitch.
«Parlare di hobby è riduttivo: Creattiva offre una, anzi, diverse alternative alla frenesia del vivere contemporaneo – ha spiegato Luciano Patelli, presidente di Promoberg Srl -Tra scadenze lavorative, faccende domestiche e le continue sollecitazioni di smartphone e social media, dedicare del tempo di qualità ad attività all’insegna della creatività e del divertimento è di fondamentale importanza per il benessere mentale. Proprio sulla scia di questa consapevolezza abbiamo deciso di rinnovare la collaborazione al progetto PreVieni in Fiera, nata a ottobre 2025 tra Promoberg, Asst Papa Giovanni XXIII, Ats Bergamo e Comune di Bergamo, che ringraziamo».
Insieme al presidente di Promoberg sono intervenuti Marcella Messina, assessora alle Politiche sociali, sport, Salute e longevità del Comune di Bergamo, Sara Camozzi, project manager Bergamo Creattiva, Simonetta Cesa, direttore sociosanitario Asst Papa Giovanni XXIII, Giulia Parisi, SC Promozione della Salute e Prevenzione dei Fattori di Rischio Comportamentali di Ats Bergamo, Alessandro De Bernardis, medico dell’unità di Cure Primarie dell’Asst Papa Giovanni XXIII e coordinatore del progetto PreVieni in Fiera, Valentina Strappa psicologo-psicoterapeuta della SC Psicologia dell’Asst Papa Giovanni XXIII e Daniela Signorelli, social media manager Bergamo Creattiva.
La prevenzione si fa spazio tra i padiglioni nel weekend della Giornata internazionale della donna con un’edizione speciale di PreVieni in Fiera, volta al contrasto della violenza sulle donne. Nelle giornate della fiera, la galleria centrale ospiterà un punto di contatto per affrontare questo tema che ha rilevanza per la salute delle persone, delle famiglie e della comunità stessa; e per far conoscere ai visitatori la rete di servizi che l’Asst Papa Giovanni XXIII mette a disposizione per la sensibilizzazione e il contrasto alla violenza.
Con i suoi oltre 230 espositori provenienti da 18 regioni, Creattiva Spring si conferma un appuntamento di riferimento per il settore delle arti manuali e un’occasione di incontro capace di intrecciare creatività, formazione e attenzione al benessere delle persone. Una manifestazione che, edizione dopo edizione, contribuisce a generare ricadute positive non solo per la filiera dell’handmade, ma anche per l’indotto.
SpeakEasy Noir
Treviglio
Il fascino del mistero, l’emozione della suspense, gli intrighi e i piani diabolici. Sono gli ingredienti che non possono mancare tra le pagine dei gialli e dei polizieschi che si confermano fra i romanzi più letti ed apprezzati anche in Italia.
E di autori eccellenti, il Bel Paese ne ha diversi, alcuni dei quali saranno ospiti dello «SpeakEasy Noir», il primo Festival dedicato alla letteratura del genere della Bassa bergamasca che si terrà domenica 8 marzo da «Easy», il bar all’interno del Cinema Anteo di Treviglio.
Un evento unico nella zona, che il locale trevigliese, in accordo con Lorenzo Sartori – autore e direttore artistico di SpeakEasy Noir, così come del Festival InChiostro a Crema – ha scelto di organizzare per offrire agli appassionati del genere un’intera giornata ricca di appuntamenti.
Durante la mattinata si svolgerà una Silent Reading Breakfast dedicata ai gialli, organizzata in collaborazione con il gruppo «Poi Te Lo Presto», durante il quale il bar sarà aperto in esclusiva per chi partecipa all’incontro. A mezzogiorno Easy aprirà al pubblico per gli aperitivi e i pranzi di chi vorrà incontrare gli autori – disponibili in diversi momenti di Meet&Greet – in attesa di un pomeriggio fitto di presentazioni. Si parte alle 15.30 con Stefano Rugginenti dialogherà con Paolo Regina, autore de «I collezionisti» (ed. Neri Pozza) e con Salvatore Frasca, autore di «Margini di un delitto» (Laurana Editore); alle 16.30 Marco Viviani presenterà Marina Visentin, autrice di «A mani nude» (Laurana Editore), Maria Elisa Gualandris, autrice di «Solo il buio» (ed. Morellini) e Marco Azzalini, autore de «La notte ha il suo profumo» (Laurana Editore); alle 17.30 Lorenzo Sartori incontrerà Sara Di Furia, autrice de «La città delle anime sepolte» (ed.Newton Compton) e Riccardo Landini, autore del romanzo «Di buio, di oscurità e di altri assassini» (ed. Clown Bianco); alle 18.30 Barbara Donarini intervisterà Rosa Teruzzi, autrice de «La giostra delle spie» (ed. Sonzogno) ed Alice Bassoli, autrice di «Le streghe non dormono» (ed. Corbaccio).
Al termine degli incontri, gli scrittori resteranno a disposizione del pubblico fermandosi da Easy per una speciale «Cena con (chi scrive del) delitto»: i partecipanti saranno invitati a risolvere un’indagine con l’aiuto di chi di delitti, è il caso di dirlo, se ne intende.
Durante tutta la giornata sarà possibile acquistare i libri presentati presso lo stand della Libreria La Storia di Crema (Cr).
Tutti gli incontri con gli scrittori sono gratuiti, ma è vivamente consigliata la prenotazione al 353.4355945.
E affinché la celebrazione della Festa della Donna non passi in secondo piano, ogni cliente di sesso femminile che acquisterà un libro riceverà un omaggio «firmato» Speakeasy.
Tutti con Teo
Brignano
Si terrà domenica 8 marzo alle 16.30, all’Oratorio Don Bosco di Brignano Gera d’Adda, l’incontro di dialogo «Il tempo che resta», promosso da «Tutti con Teo», l’associazione di volontariato nata in memoria di Matteo Milani.
L’appuntamento propone una riflessione sull’accompagnamento e sulla dignità nel fine vita, con interventi di professionisti e volontari delle cure palliative. Tra i relatori Aurora Minetti, Roberta Marchesi e Sara Gelfi, insieme a Bruno Bodini e ai volontari ACP. Un momento aperto alla cittadinanza per informare e condividere esperienze e ribadire il valore della presenza accanto a chi affronta l’ultimo tratto di vita.
Appuntamenti in pillole
Treviglio
Slow food
Sabato 7 marzo torna il Mercato della Terra Food con il patrocinio del Comune di Treviglio e la collaborazione della Pro Loco, dalle 8.30 alle 13 in piazza Setti. Dalle 10.30 aperitivo degustazione con gli studenti dell’Abf.
Talk con la scienza
Venerdì 6 marzo alle 20.45 al Teatro Nuovo Treviglio di piazza Garibaldi torna «Talk Scienza» con «Nonsoloonde: astrofisica multi messaggera e progetto Et», una conferenza di Andrea Possenti, direttore di ricerca a Inaf – osservatorio astronomico di Cagliari.
Incontro con FamilyPer
Venerdì 6 marzo alle 20.45 nell’Auditorium Same di Treviglio un incontro con Stefania Andreoli, psicoterapeuta già giudice onorario del Tribunale per i minori di Milano da maggio 2023 è membro dell’Intergruppo parlamentare dedicato ai diritti fondamentali della persona. Nell’incontro si parlerà di «Quanto potenziale c’è in adolescenza?» per imparare come stimolare al meglio le risorse di ragazze e ragazzi.
Rivolta
Spettacolo teatrale
Domenica 8 marzo alle 16 nella sala Oriana Fallaci nell’ex palazzina delle scuole medie va in scena «Violetta vuole vivere«, lo spettacolo lirico teatrale che racconta la scandalosa e appassionante storia di Violetta Valery, meglio nota come «La traviata». Sul palco il soprano Gloria Bellini e l’attrice Chiara Tambani accompagnate dalla pianista Marta Espejo Fernandez.
Verdello
Tierra!
Il politologo Manilo Graziano ospite a Verdello per un nuovo appuntamento con «Tierra!». Il suo intervento, dal titolo Tempo di guerra, è previsto per questa sera, venerdì alle 21 nella Sala Abbiati del centro civico.
Concerto al pianoforte
La villa comunale si riempie di musica. Sabato 7 marzo alle 20.45 concerto di presentazione del pianoforte Vincent Oeser donato dalla famiglia Abbiati di Trieste. Ai tasti William Limonta.
Romano
Stasera a teatro
Questa sera, venerdì, alle 21 al teatro della Fondazione Opere Pie Rubini di Romano, Stefano Iagulli ed Elisabetta Raimondi Lucchetti in Opera Shot Traviata.
Le donne di Treviglio
Treviglio
C’è chi si è distinta nello studio, chi nel lavoro, altre che hanno portato il nome di Treviglio in giro per il mondo e altre ancora che si sono dedicate agli altri, nell’educazione, nel sostegno dei più fragili e in qualche caso facendoli letteralmente venire al mondo. Sono le donne trevigliesi che dal Sedicesimo secolo a oggi hanno offerto il loro contributo alla città e ora – in occasione della ricorrenza dell’8 marzo – ricevono il giusto riconoscimento.
Come già annunciato lo scorso anno, il «Consiglio delle donne» di Treviglio ha voluto promuovere una mostra per omaggiare quelle donne che «ora non sono più tra noi ma che non vanno dimenticate per il contributo dato alla storia di Treviglio».
Si tratta di 26 pannelli in forex che a partire dal 7 marzo e fino all’11 marzo rimarranno esposti nella Sala Hub-1 in piazza Garibaldi per poi iniziare un vero e proprio tour negli edifici pubblici e commerciali, all’ospedale e nelle scuole, a cominciare dal 12 marzo giorno in cui la mostra sarà ospitata nella Galleria del Centro Commerciale di Treviglio e poi negli istituti Oberdan, Zenale e Butinone e nel Liceo Weil.
La mostra, realizzata con il contributo operativo della Commissione Pari Opportunità, finanziata dalle associazioni «Sirio», «Amici di Gabri», «Come noi» e «Casa Famiglia», sarà inaugurata alla presenza delle autorità sabato 7 marzo alle 16.30 nella Sala Hub -1. Il taglio del nastro sarà introdotto da una performance sul nome delle donne rappresentata dal Tae Teatro di Treviglio su testo di Mina D’Agostino.
«Il titolo della mostra “Il nome delle donne” parte infatti da uno stereotipo, l’appartenenza prima alla famiglia di origine, poi dopo il matrimonio al marito – spiegano – Fino a qualche anno fa le donne venivano citate e ricordate così, ma oggi che, grazie alle leggi entrate in vigore negli ultimi 80 anni, le donne hanno acquisito autonomia giuridica, si è voluto rendere ad ognuna il proprio cognome».
Con il loro cognome (a volte abbinato quello del marito) le biografie femminili presentano personaggi di diversa statura, dalle più note, Luisella Cassani e Contessa Woina Piazzoni, a scrittrici, studiose, insegnanti, maestre e presidi, ma anche sovversive e partigiane, donne che hanno legato la propria vita all’attività politica e amministrativa della città o all’assistenza sociale, aprendo asili e aiutando indigenti e poveri. Fino ad arrivare a tempi più recenti con donne che si sono distinte nella loro attività lavorativa arrivando a livelli notevoli di professionalità, senza però mai dimenticare il proprio ruolo nella società e nella famiglia.
«Lo scopo della mostra, alla quale il “Consiglio delle Donne” ha lavorato per circa un anno con il contributo grafico della consigliera Federica Pellegrini, è quello di indurre la cittadinanza alla memoria storica della componente femminile della nostra città – evidenziano – E in questa occasione il “Consiglio delle donne” chiederà che per il futuro che si realizzi in città una più equa distribuzione dei nomi nella toponomastica cittadina, negli spazi pubblici e giardini ricordando l’azione delle trevigliesi celebri. Iniziativa che, del resto è già in corso in alcuni comuni italiani e che, realizzata a Treviglio andrebbe ad arricchire l’esigua memoria urbana femminile: per ora tre sole strade portano il nome di trevigliesi o italiane celebri, oltre a due spazi pubblici, la sala “Clementina Borghi” destinata agli adolescenti e oggi sede dell’Ufficio Cultura del Comune e la sala di lettura “Livia Tonolini” nel centro civico culturale oggi in fase di ristrutturazione».
Oro Rosa, le donne nello sport
Fara
Un omaggio alle donne che hanno fatto la storia dello sport italiano: lunedì sera nell’Auditorium farese l’evento «Oro rosa», un appuntamento a cura dell’associazione «Ernesto Modanesi – Il Mister» per celebrare le grandi figure dello sport femminile.
C’è un filo rosso – anzi, rosa – che attraversa quasi un secolo di storia italiana. È il filo delle donne che hanno portato l’Italia sul gradino più alto del podio olimpico, trasformando ogni vittoria in qualcosa di più di una medaglia: un segnale culturale, civile, sociale. Lunedì, alle 20.45, questo racconto prenderà voce nell’Auditorium di Piazza Patrioti, a Fara, grazie a Marco Lollobrigida, volto storico di Rai Sport e vice-direttore della testata dal 2023, chiamato a guidarla ad interim durante i Giochi di Milano-Cortina 2026. L’occasione nasce dal suo libro «ORO ROSA – Le donne che hanno portato l’Italia in cima al podio olimpico», un’opera che ripercorre le storie delle campionesse italiane capaci di conquistare l’oro olimpico e, con esso, un pezzo di futuro. Si parte da Ondina Valla, prima donna italiana a vincere un oro ai Giochi del ’36, e si attraversano generazioni di talento e determinazione: Sara Simeoni, Josefa Idem, Valentina Vezzali, Federica Pellegrini, Antonella Palmisano e molte altre, fino alle protagoniste più recenti dei Giochi Invernali appena conclusi. «Non è solo un elenco di imprese sportive – spiega l’autore – È un viaggio dentro storie di sacrificio, cadute, rinascite, scelte controcorrente. Ogni medaglia racconta una battaglia personale, ma anche un avanzamento collettivo verso una maggiore consapevolezza del ruolo delle donne nello sport e nella società». L’evento, patrocinato dal Comune di Fara Gera d’Adda e organizzato in collaborazione di Alisma ODV, si inserisce nell’ambito delle iniziative promosse dalle associazioni faresi per il mese di marzo e per la Giornata della Donna. Una serata che unisce sport, cultura e memoria, per rileggere l’oro olimpico anche come simbolo di emancipazione e progresso.
Musica e ironia a teatro
Treviglio
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, venerdì 6 marzo 2026 alle 20.45 torna a Treviglio «Estemporanee», la non-rassegna teatrale promossa da Tae Teatro, compagnia attiva dal 1995 nella produzione e formazione teatrale con attenzione ai temi sociali. La serata si apre con il «Concerto» delle Sorelle Ribelli, con le musiciste Greta Alloni Finardi, Ingrid Alloni Finardi, Giorgia Ciriello e Greta Gorghetto, un progetto musicale per dar voce a canti femministi e di lotta. Ispirate alle «ribelli della libertà». A seguire «Lettere – Sfumatura di Donna», con gli attori Elisa Abbiatico, Stefano Ulivieri e Nicola Iannaccio, spettacolo ambientato in un surreale ufficio postale dove parole dimenticate di donne trovano finalmente voce, tra ironia e intensità.
L’evento si terrà nella sede di Tae in via Marco Polo 34 a Treviglio. Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti tramite sito: www.taeteatro.com/biglietteria o al numero WhatsApp 3402553783.
Samb Djiby in mostra a Verdellino
Quest’anno, l’8 marzo, sarà dedicato al maestro Samb Djiby, artista pluri premiato e conosciuto in molti paesi del mondo, che vive proprio a Verdellino ed è di origini senegalesi. Per la quinta edizione della manifestazione, l’Amministrazione regalerà a tutte le donne del territorio un segnalibro dipinto dallo stesso maestro, in occasione della sua mostra personale presso la biblioteca comunale. L’esposizione delle opere sarà aperta per 10 giorni dall’8 marzo. Mille segnalibri saranno distribuiti nelle scuole del territorio e altri mille alle associazioni, negozi e enti pubblici, mentre il restante sarà disponibile in biblioteca. Un’iniziativa che renderà l’artista conosciuto in tante famiglie del territorio.
Nelle precedenti edizioni, i segnalibri sono stati realizzati da artisti locali come Rosmary Amodio, Gelati Carlo, Eliana Brembilla e Pietro detto della Zingonia. Quest’anno, l’iperrealismo del maestro Samb Djiby darà un tocco speciale all’evento.
A seguire, dalle 16 in biblioteca, Filippo Serra ci accompagna nella storia delle cantanti italiane più famose con “Donne in musica”.
Non volevo essere femminista
Lurano
L’Amministrazione Riva celebra la Giornata internazionale della donna ospitando lo spettacolo teatrale «Non volevo essere femminista». Creato dalla penna della blogger Stella Pulpo, il monologo vibrante e ironico portato in scena dall’attrice Alessandra Domeneghini salirà sul palcoscenico dell’Auditorium San Lino sabato 7 marzo alle 21, con la regia di Sergio Mascherpa, le luci di Nicola Ciccone e i costumi di Mariella Visalli. Con leggerezza e ironia, lo spettacolo ripercorre le tappe di un’esistenza femminile all’interno di una società che l’ha vista passare dal grembiule rosa della scuola dell’infanzia ai paradossi della vita adulta. Di battuta in battuta, il copione fa a pezzi gli stereotipi sulla figura femminile, giungendo alla consapevolezza che il femminismo è ciò che rende le donne veramente libere.
La voce delle donne
Brignano
Sabato 7 marzo alle 21, nella Sala del Trono di Palazzo Visconti a Brignano Gera d’Adda, si terrà un incontro dedicato al sostegno e alla valorizzazione delle donne.
Dopo i saluti dell’Amministrazione comunale, la parola passerà a Cinzia Mancadori, responsabile del Centro Antiviolenza di Treviglio, alla psichiatra Anna Rosa Moro e a Luciana Carminati, già presidente del Soroptimist Club Treviglio Pianura Bergamasca.
Sarà un’importante occasione di confronto sui temi della tutela, dell’emergenza psicologica e dell’affermazione femminile, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità.
Alla scoperta delle donne di Casa Visconti
Pagazzano
In occasione della Festa della donna un evento dedicato alle figure femminili del casato dei Visconti raccontate da Luigi Frigoli attraverso i suoi romanzi e con il contributo di Alda Corda e Susi Gabellini.
Appuntamento domenica alle 14 con la visita guidata al castello (prenotazione obbligatoria) e alle 15 seguirà la presentazione delle Donne di Casa Visconti. A seguire ingresso libero alle mostre d’arte di Mirko Tognali e Defendente Finazzi.
Marcia in rosa
Ciserano
Tutti in marcia al fianco delle donne. Domenica, in occasione della «Festa della donna» torna l’appuntamento con la «Marcia in rosa» che partirà da piazza Papa Giovanni XXIII alle 9 con ritorno alle 10 per la messa che verrà celebrata nella chiesa parrocchiale. L’evento che ogni anno si rinnova con successo è promosso dal Comune di Ciserano in collaborazione con l’Atletica Ciserano, la Pro loco e il gruppo «Mani laboriose». Quest’anno i partecipanti riceveranno delle magliette personalizzate per dare forma al fiume rosa che ogni anno invade il paese. Non sarà, però, l’unica marcia della Bassa. Anche a Urgnano, sabato 7 marzo alle 13.15 partirà la camminata «5 passi accanto a una donna», l’evento ludico motorio aperto a tutti che coinvolge anche i comuni di Azzano San Paolo, Zanica, Comun Nuovo con arrivo a Stezzano.